(LaPresse) Carlo Conti si è mostrato visibilmente commosso parlando di Pippo Baudo, a cui è dedicata questa edizione del Festival di Sanremo. “Tocca a me il primo Festival senza Pippo e quindi non potevo che dedicarlo a lui”, ha dichiarato, spiegando di aver fatto apporre una targhetta con il nome di Baudo sulla porta del suo camerino, come omaggio simbolico a uno dei volti più iconici della kermesse. Il conduttore ha poi ricordato un altro momento particolarmente significativo di questa esperienza: l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Essere ricevuto al Quirinale, ha sottolineato Conti, “è stato il momento più emozionante della mia carriera”, suggellando un’edizione del Festival carica di significati e memoria.
Sanremo 2026, Carlo Conti commosso: "Festival dedicato a Pippo Baudo"

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