Nuova serie tv in 6 episodi prodotta da Fandango e tratta dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante

Un ritratto potente e singolare del passaggio di Giovanna dall’infanzia all’adolescenza nel 1994. Due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano. La Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo. E’ ‘La vita bugiarda degli adulti’, la nuova serie in 6 episodi prodotta da Fandango e tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante, edito da Edizioni E/O, che debutterà su Netflix il 4 gennaio in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo. La serie è scritta da Elena Ferrante, Laura Paolucci, Francesco Piccolo ed Edoardo De Angelis e diretta da Edoardo De Angelis. Nel cast, Valeria Golino nel ruolo di zia Vittoria; Alessandro Preziosi nel ruolo di Andrea e Giordana Marengo nel ruolo di Giovanna. “Un bravo attore non è per forza un bugiardo ma di solito lo è, se è un bravo attore sa anche mentire bene. Io, se proprio devo, la racconto bene – ha detto Valeria Golino alla presentazione della serie questa mattina a Roma -. Il mio è stato un lavoro molto lungo. Ho dovuto preparare il linguaggio da utilizzare e il corpo a stare nello spazio, mi sembrava di non essere mai pronta e di non fare abbastanza. Per la scena di quando suono la fisarmonica che dura un paio di minuti, mi sono preparata per più di due mesi. Non ho capito come avrei lavorato con Edoardo fino a quando non abbiamo cominciato. Zia Vittoria usa le bugie per per essere sincera. Mi è piaciuto il poter rappresentare la disobbedienza in un personaggio femminile, essere sbagliati e bugiardi. È stato diverso da come mi sarei immaginata che sarebbe andato. Edoardo è un regista che mi ha accolto, non mi sentivo giudicata e in imbarazzo. La politica è evidente nella Ferrante, è insita in tutto quello che scrive. Questa è una serie politica”.

Alessandro Preziosi interpreta Andrea, il padre di Giovanna. All’apparenza, un uomo gentile, allegro, un marito innamorato, un amico fedele, un padre affettuoso ma in realtà è un bugiardo patentato e un traditore. “Nella serie vige la legittimazione della bugia – ha spiegato Preziosi -, le bugie sono spinte all’estremo. Edoardo mi ha sorpreso, ho visto che letteratura e cinema si possono incontrare in una cerniera straordinaria di libertà creativa”. Per Giordana Marengo è stato il debutto in una serie. “La prima volta che ho visto Valeria mi ha abbracciato e ho percepito un gran calore – ha detto l’attrice -, mi ha insegnato tanto”. Le riprese della serie si sono svolte a Napoli e a Milano. “L’adattamento non è stato difficile, quando leggo un romanzo mi suggerisce immagini – ha spiegato il regista Edoardo De Angelis -. Le parole sono diventate fatti dentro i corpi che le hanno fatte vivere. Elena Ferrante è stata affettuosa e formale, abbiamo comunicato tramite un rapporto epistolare, l’ho percepita come entità, aveva il desiderio di scoprire quali fossero le implicazioni. Ho ricevuto da lei una lettera bellissima che porto nella mia memoria”. Per la prima volta Fandango ha collaborato a questa serie con Edoardo De Angelis. “Quando Edoardo ha accettato di prendersi carico del progetto era abbastanza facile intuire che non avrebbe lasciato fuori il suo mondo – ha affermato Domenico Procacci -. Ha combinato il suo immaginario con quello della Ferrante”.

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