“Max Forever”, stasera il gran finale del tour di Max Pezzali negli stadi di tutta Italia

“Max Forever”, stasera il gran finale del tour di Max Pezzali negli stadi di tutta Italia
Un’immagine tratta dalla locandina di “Max Forever”. (Foto: Ufficio stampa)

A San Siro ultima tappa prima di ripartire a dicembre con “Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar”

Si chiude stasera allo Stadio San Siro di Milano il tour “Max Forever Gli Anni d’oro, che ha toccato i più grandi stadi italiani. Con oltre 670.000 biglietti venduti per i 15 concerti in calendario, il tour di Max Pezzali si conferma il più venduto del 2026 e ha già un nuovo punto di approdo: a dicembre il cantante di Pavia tornerà dal vivo nei principali palasport italiani con “Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar“.

Uno show straordinario che già all’arrivo allo stadio è una vera immersione nel mondo anni ’90, con un palco il cui protagonista indiscusso è l’elemento del denim, ricco di tutti i richiami all’immaginario Nineties che caratterizzano il successo collettivo dei live di Max Pezzali.

“Tra tutte le tournée che abbiamo progettato in questi anni, questa è forse quella che più celebra un periodo preciso: gli anni ’90. Non solo dal punto di vista musicale, con le mie canzoni, ma anche visivo attraverso citazioni e riferimenti specifici a un immaginario televisivo e culturale inimitabile”, ha affermato il cantante. “Il pubblico che ho trovato negli stadi è davvero straordinario, di tutte le età. È stata un’emozione pazzesca cantare davanti a loro ed è stato incredibile constatare come le canzoni attraversino le generazioni: non restano legate solo a chi ha vissuto quel determinato periodo, ma continuano a rinnovarsi attraverso il tempo, unendo anche le famiglie”.

La scaletta del concerto

Il primo capitolo del concerto, FestivalMax, è una chiara citazione al programma estivo musicale per eccellenza della decade ’90: e in occasione del gran finale milanese, è uno dei suoi conduttori più eccellenti, Amadeus, a dare il via allo show di Max Forever con Tieni il tempo, Bella vera e La lunga estate caldissima.

A dare man forte a Max sull’iconica Sei un mito, scendono in campo i famosi pupazzi del mondo di Max, che continuano a ballare sulle note di Viaggio al centro del mondo e infine si mischiano al pubblico su La regola dell’amico e lo snippet di Disco Inferno, chiudendo così la parentesi FestivalMax. Cambio di atmosfera con l’arrivo delle ballad L’universo tranne noi e Ci sono anch’io.

Segue un video in cui un giovane Max del 1995 interroga il Max dei giorni nostri sul suo futuro e quello delle sue canzoni, scoprendo poi che la sua versione adulta ha accompagnato intere generazioni, felice di aver fatto bene a non arrendersi mai. Parte Hanno ucciso l’uomo ragno, seguita da Non me la menare e Rotta X casa di Dio.

Dopo l’adrenalina c’è spazio anche per le emozioni più intime con brani non troppo eseguiti negli anni, Cumuli, Un giorno così e Senza averti qui, seguite da un terzetto di hit romantiche come Ti sento vivere, Eccoti e Una canzone d’amore.

Arrivati a questo punto dello show, l’half time richiama l’attenzione del pubblico con tre cam: si accende la discoteca con la Dance cam che inquadra i più scatenati, un sondaggio porta alla ribalta i single presenti che vengono accostati attraverso la Single cam a possibili dolci metà, per finire con un brindisi collettivo evidenziato dalla Birra cam a cui partecipa anche Max in collegamento dal suo camerino.

È infine l’applausometro a decidere le sorti della set list dando il via a La regina del celebrità, riprodotta in 3D in un visual spettacolare, seguita poi da Nella notte, anche nel finale di questo brano troviamo diverse citazioni di hit dance ’90.

Tornano le grandi ballad con Io ci sarò, Nessun rimpianto, lasciata alle voci del pubblico che si uniscono in un coro unico creando un epico momento di karaoke collettivo e Come mai, che coinvolge nuovamente il pubblico con la sua ormai immancabile Kiss cam. La dura legge del gol vede Max performare vicino ad un gigante giradischi per poi spostarsi sulla panchina di uno spogliatoio che avanza in passerella grazie ad una pedana mobile. Segue il brano Gli Anni che sempre in atmosfera calcistica omaggia sugli schermi i grandi calciatori italiani che hanno fatto la storia passata e recente di questo sport, con una coda finale dedicata ai campioni nerazzurri e rossoneri, che negli anni hanno dato lustro allo Stadio San Siro e alla città di Milano.

È la volta de Lo strano percorso in versione acustica, che si chiude con Grazie mille e un gesto simbolico di Max che imprime a mano, su un grande floppy disk di scena, la data e la città della serata.

Per i bis arriva a sorpresa un grande protagonista degli anni ’90, Uan, che torna direttamente dal mondo del contenitore per ragazzi Bim Bum Bam, e si trasforma in mariachi per animare Nord Sud Ovest Est.

In un inarrestabile climax, il cerchio musicale continua con Tieni il tempo che ritorna per una seconda volta e con citazione finale de L’ombelico del mondo e si chiude con una certezza: Con un deca e la sua immancabile pioggia di coriandoli sull’intero pubblico.

I prossimi appuntamenti nei palasport

Da dicembre Max tornerà a riabbracciare il suo pubblico con il nuovo tour nei palasport italiani, Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar. Il debutto è programmato all’Unipol Dome Milano Santa Giulia, a cui seguiranno le tappe al Palazzo dello Sport di Roma nel mese di gennaio 2027 e all’Unipol Arena a marzo.

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