Bonnie Tyler non è più in coma, ma rimane in condizioni “molto gravi” in terapia intensiva. Lo riporta un aggiornamento pubblicato sul suo sito web ufficiale.
La pop star, 75 anni, candidata ai Grammy, è stata ricoverata il mese scorso a Faro, in Portogallo, dove vive, per un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino. Successivamente è stata indotta in coma farmacologico.
Ora non è più in coma e “sebbene le sue condizioni stiano migliorando, si tratta di un processo lento. I medici rimangono fiduciosi che si riprenderà bene, ma ci vorrà del tempo”, si legge nel comunicato pubblicato lunedì.

I concerti di Tyler in programma fino ad agosto sono stati cancellati o rinviati, ma «speriamo ancora che i nostri concerti in autunno possano avere luogo», si legge nel comunicato.
L’artista, nata in Galles nel 1951, è nota soprattutto per la power ballad degli anni ’80 in cima alle classifiche “Total Eclipse of the Heart”, un irresistibile e pomposo successo da karaoke che conquista nuovi fan ogni volta che c’è un’eclissi solare o lunare.
Bonnie Tyler, figlia di un minatore del Galles, aveva già avuto un successo nel 1978 con “It’s a Heartache” prima di conquistarsi un posto nella storia del pop con “Total Eclipse of the Heart”, scritta dal produttore e autore di Meat Loaf, Jim Steinman.

