Paul McCartney ha pubblicato oggi il nuovo album ‘The Boys of Dungeon Lane’ sulle piattaforme digitali e in formato fisico. L’ex Beatles ha parlato del nuovo album in una conversazione con l’attore Paul Mescal, protagonista nei prossimi biopic dedicati ai Beatles del regista Sam Mendes, ‘The Beatles: A Four-Film Cinematic Event’. Durante la conversazione intima tra i due, Paul ha esplorato i ricordi, le relazioni, gli eventi e le storie che hanno ispirato il nuovo disc Ad anticipare la release sono stati i singoli ‘Days We Left Behind’, accolto con grande entusiasmo, e ‘Home to Us’, il primo duetto in assoluto di Paul con Ringo Starr.
‘The Boys of Dungeon Lane’ non è solo il primo nuovo album solista di Paul McCartney in oltre cinque anni; è una raccolta rivelatrice di storie mai condivise prima, ricordi personali e alcune canzoni d’amore di nuova ispirazione, da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Rivolgendo lo sguardo verso l’interno, Paul rivisita gli anni formativi che hanno plasmato sia la sua vita, sia le fondamenta stesse della cultura popolare moderna. L’album è senza dubbio il suo più personale e introspettivo fino ad oggi, con storie inedite che trasportano l’ascoltatore indietro nel tempo, dove tutto è iniziato. Le nuove canzoni mostrano Paul in uno stato d’animo sincero, vulnerabile e riflessivo, mentre scrive con rara apertura della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della resilienza dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania. ‘The Boys of Dungeon Lane’ è la storia prima della Storia.
E proprio della registrazione del suo primo duetto in assoluto con Ringo Starr, ‘Home to Us’, McCartney ha parlato ad Apple Music con Zane Lowe. “Ringo sapeva che avevo lavorato con Andrew (Watt, ndr) e che avevamo fatto un brano, che è il brano di apertura dell’album chiamato ‘As You Lie There’. Così è andato a trovare Andrew. Poi io stavo lavorando con Andrew e ho detto: ‘Ti ricordi che Ringo è venuto e ha suonato un po’ la batteria, vero?’. Lui fa: ‘Sì’. Ho detto: ‘Sentiamola’. Così l’ha tirata fuori. E ho detto: ‘Oh, è buona. È un bel giro di batteria’. Allora ho detto che avremmo dovuto scriverci una canzone sopra. Avevamo del tempo, così l’hanno fatta. E ho scritto le parole sul posto da cui provenivamo entrambi”, ha detto.
“Io venivo da un posto, Speke, lui veniva da un posto chiamato Dingle, ed era una vita povera. A guardarla adesso, dovrei dire che nessuno aveva soldi e le case erano piuttosto malmesse. Ma non conoscevamo niente di meglio. Ed era forte. Avevamo degli amici, avevamo dei compagni, avevamo zii e zie e tutta quella roba lì. Quindi eri a quel livello e ti divertivi, sai? Quindi, comunque, sapevo che Ringo ci era passato proprio come ci ero passato io. Quindi la canzone – ha raccontato l’ex Beatles – dice un po’ che forse era un po’ dura dove vivevamo, ma per noi era casa. Così l’abbiamo fatta, ho registrato la voce come traccia guida per Ringo. E poi gliel’abbiamo spedita e ho detto: ‘Ci canteresti sopra?’. Sai, pensando che avrebbe semplicemente sostituito la mia voce, ma lui non aveva capito l’idea. Ci ha cantato sopra un pochino, il ritornello, sono armonie, giusto un briciolo. Così l’ho richiamato e gli ho detto: ‘Non ti è piaciuta? Non volevi cantarla tutta?’. Lui ha detto: ‘Non pensavo che volessi che la cantassi io’. Comunque ho detto: ‘No, no, no, mi piacerebbe molto se la cantassi tutta’. Così l’ha fatta, molto bene. E poi all’improvviso è diventato ovvio che io potevo prendere una battuta, lui poteva prendere una battuta. Così abbiamo il primo duetto tra Paul e Ringo”, ha concluso.
La tracklist dell’album
- As You Lie There
- Lost Horizon
- Days We Left Behind
- Ripples in a Pond
- Mountain Top
- Down South
- We Two
- Come Inside
- Never Know
- Home to Us
- Life Can Be Hard
- First Star of the Night
- Salesman Saint
- Momma Gets By

