Concerto Primo Maggio 2026, i conduttori e gli artisti sul palco di Roma

Concerto Primo Maggio 2026, i conduttori e gli artisti sul palco di Roma
La piazza di San Giovanni a Roma in occasione del Concertone del 1 Maggio 2025. (Foto: Ufficio stampa primo Maggio/LaPresse)

Saranno 45 i grandi nomi della musica italiana che si alterneranno sul palco. Spazio anche ad artisti emergenti

Il Concertone del Primo Maggio a Roma sarà presentato da Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon.

Dopo aver emozionato il pubblico lo scorso anno con la sua esibizione, Arisa, tra le voci più importanti del panorama musicale italiano, capace di reinterpretare il concetto stesso di musica e di spettacolo e di parlare a intere generazioni colorando di nuove sfumature il suo mondo artistico, torna sul palco del Concertone nell’inedita veste di presentatrice.

Concerto Primo Maggio 2026, i conduttori e gli artisti sul palco di Roma
Arisa si esibisce nella serata finale di “Canzonissima”. (Foto: Stefano Colarieti/LaPresse)

BigMama si conferma per il terzo anno come presentatrice della giornata portando con sé la consueta energia contagiosa e la capacità di lanciare messaggi che fanno riflettere.

Concerto Primo Maggio 2026, i conduttori e gli artisti sul palco di Roma
BigMama sul palco del Concertone 2025. (Foto: BigMama Photo Press Office)

Volto noto al grande pubblico grazie soprattutto alla serialità televisiva, Pierpaolo Spollon è pronto a farsi conoscere in una nuova veste.

Concerto Primo Maggio 2026, i conduttori e gli artisti sul palco di Roma
Uno scatto di Pierpaolo Spollon. (Foto: Federico Guberti/LaPresse)

L’evento sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia. Anche quest’anno il Concertone, con la direzione artistica di Massimo Bonelli, mette al centro le performance, rigorosamente live, come strumento di racconto, rappresentando una festa e un momento di riflessione per immaginare il domani attraverso le voci di chi, con la propria musica, lo sta già costruendo. ‘Il domani è ancora nostro‘ è infatti il focus scelto dalla direzione artistica per dare voce alla contemporaneità attraverso la musica con un cast ampio e trasversale, capace di rappresentare sensibilità e percorsi artistici differenti, mettendo insieme nomi affermati e nuove voci della scena musicale italiana che guardano a un futuro pieno di possibilità.

Di seguito gli artisti (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi.

Opening (ore 13): Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno, Wepro. A loro si aggiungono le 3 vincitrici del contest di iCompany dedicato ai progetti emergenti 1MNEXT: Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.

Bombardieri: “Piazza San Giovanni non basta più, serve una Woodstock italiana”

Nel Concertone del 1 maggio “c’è un grande impegno della Rai, prodotto non solo in termini di share, ma anche di prodotto finito con grandi risultati. E c’è una grande richiesta di partecipazione che forse va anche oltre piazza San Giovanni. Forse è il momento di pensare a una Woodstock della musica in Italia”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in occasione della presentazione del Concertone del 1 maggio. Tra i problemi del lavoro oggi, ha spiegato, c’è quello della “occupazione femminile, ma anche quello delle infrastrutture sociali. Abbiamo la necessità di dare voce ai tanti giovani che vivono situazioni di difficoltà – ha spiegato – ai tanti lavoratori in nero, al precariato. Diritti che continueremo a portare avanti”.

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