Musica italiana in lutto: è morto a 89 anni Tony Dallara. Lo annuncia su X il Nuovo Imaie con un messaggio di cordoglio. “Caro Tony – si legge – eri uno dei cosiddetti urlatori e hai segnato la storia della musica italiana. Non ti dimenticheremo“.
Chi era Tony Dallara
Dallara era nato a Campobasso il 30 giugno del 1936, ultimo di cinque figli. Da giovanissimo aveva scoperto la passione per la musica, iniziando a cantare in vari gruppi tra cui i Rocky Mountains (i futuri Campioni). Tra i suoi modelli le star del panorama internazionale, come Frankie Laine e i Platters. Dopo essere stato assunto come fattorino per la Music, le sue qualità canore vengono notate dal direttore della casa discografica Walter Guelter che lo mette sotto contratto. Nel 1957 arriva il 45 giri con ‘Come prima’, che gli spalanca le porte del successo. Nel 1960 arriva la vittoria al Festival di Sanremo con ‘Romantica’ in coppia con Renato Rascel. Un brano divenuto iconico, al punto da essere tradotto in diverse lingue, giapponese compreso. Nel frattempo Dallara aveva scoperto anche il cinema, recitando in film come ‘Agosto, donne mie non vi conosco‘ di Guido Malatesta e ‘I ragazzi del juke box’ di Lucio Fulci. Nel 1961 incide ‘La novia’ che raggiunge il primo posto in classifica per otto settimane in Italia e nelle Fiandre in Belgio e raggiunge l’ottava posizione nei Paesi Bassi e partecipa nuovamente a Sanremo in coppia con Gino Paoli con ‘Un uomo vivo’; nello stesso anno vince ancora Canzonissima con ‘Bambina, bambina‘. In seguito Dallara tornerà a un genere più melodico, non riuscendo a ripetere il successo dei precedenti brani. Non vale il rilancio dell’artista neanche la finale di Sanremo del 1964, raggiunta con ‘Come potrei dimenticarti‘, cantata insieme a Ben E. King. Negli anni ’80 Dallara riprende l’attività musicale, grazie ai revival (specie nelle serate estive) e reincidendo i suoi vecchi successi con nuovi arrangiamenti. Da Sanremo verrà escluso nel 2008 dopo essersi presentato, insieme a Teo Teocoli, con ‘Carta di identità’. Nella sua carriera anche diverse apparizioni tv: è stato opinionista per ‘L’Italia sul due’ (Rai2) a partire dai primi mesi del 2008 mentre a inizio 2024 era stato ospite di ‘Domenica in’, cantando i suoi vecchi successi.
Al Bano: “Grande artista, negli anni ’50 i giovani impazzivano per lui”
“Tony Dallara è stato un ottimo artista negli anni ’50, i giovani impazzivano per lui“. Così Al Bano a LaPresse ha commentato la scomparsa del collega. “Era un po’ il capo della corrente degli ‘urlatori’ – racconta – Aveva cercato di imitare i Platters, ‘Come prima’ ricalcava un po’ lo stile di ‘Only you’. È stato davvero un bravo professionista“.

