Dopo il successo del tour 2025, che ha portato I Ministri sui palchi delle principali città italiane, la band milanese è pronta a rimettersi in viaggio con un nuovo progetto dal titolo evocativo: ‘Provincia Popolare Tour 2026‘. Un percorso che si annuncia come un ritorno alle origini e un atto d’amore verso la musica dal vivo e quei luoghi che la mantengono viva ogni giorno.
“Per tutti quelli che hanno percorso chilometri per ascoltare Aurora Popolare e per chi non ha potuto esserci, per i club che resistono e per i luoghi che continuano a credere nella musica autentica: questa volta saremo noi a macinare i chilometri”, dichiarano I Ministri, spiegando il senso profondo di un tour che vuole unire il Paese da nord a sud.
Un ritorno alle origini
Il Provincia Popolare Tour segna anche un ritorno simbolico: la band si presenterà nuovamente nella sua formazione in trio, la stessa con cui vent’anni fa definì la propria identità artistica. Una scelta che restituisce il suono più diretto e viscerale del gruppo, pronto a riabbracciare il pubblico in contesti più intimi e genuini.
Un viaggio nel cuore dei club italiani
Il tour, organizzato da Locusta Booking, partirà il 23 gennaio da Livorno e si concluderà il 7 marzo a Messina, attraversando tutta l’Italia con tappe in club storici e spazi indipendenti.
Le date confermate:
- 23 gennaio – The Cage – Livorno
- 24 gennaio – Vidia – Cesena
- 29 gennaio – Sanbapolis – Trento
- 30 gennaio – Druso – Bergamo
- 6 febbraio – Urban – Perugia
- 7 febbraio – Lizard – Caserta
- 8 febbraio – Magma – Tolentino (MC)
- 12 febbraio – Diavolo Rosso – Asti
- 13 febbraio – Astro Club – Fontanafredda (PN)
- 19 febbraio – H2NO – Pistoia
- 20 febbraio – Mood – Rende (CS)
- 21 febbraio – Spazioporto – Taranto
- 22 febbraio – Officine Cantelmo – Lecce
- 5 marzo – Candelai – Palermo
- 6 marzo – Mercati Generali – Catania
- 7 marzo – Retronoveau – Messina
I biglietti sono già disponibili sul sito ufficiale di Locusta: https://www.locusta.net/provincia-popolare-tour-2026.
Musica e resistenza culturale
Con Provincia Popolare, I Ministri scelgono di raggiungere quelle “geografie marginali ma vitali” dove la musica dal vivo continua a essere un presidio culturale e umano. Un modo per restituire energia e riconoscenza a chi, lontano dai riflettori, mantiene viva la passione per i concerti.
Non un semplice tour, dunque, ma una dichiarazione d’intenti: portare la loro Aurora Popolare ovunque ci sia spazio per farla risuonare, anche su palchi essenziali, imperfetti e per questo ancora più veri.

