“Mi spiace morire”. Con queste parole, pronunciate in una delle iconiche interviste a Fabio Fazio nel suo programma ‘Che Tempo Che Fa’, Ornella Vanoni ha spiazzato il pubblico e fatto capire ancora una volta quanto amasse la vita, in tutte le sue sfaccettature. Se n’è andata venerdì sera, all’età di 91 anni. Ma la sua è stata una vita piena, oltre settant’anni di carriera ininterrotta, tra le migliori interpreti della storia della musica leggera. Negli ultimi tempi sentiva il peso del “corpo che invecchia e la mente giovane”. E oggi lascia un vuoto nel mondo della musica italiana, di cui per decenni è stata una delle più importanti artiste.
Il lungo sodalizio e il grande amore con Gino Paoli
Oltre 100 album, più di 55 milioni di copie vendute, Vanoni è stata un’icona per tante generazioni e ha interpretato brani che sono nella storia della canzone, su tutti ‘Senza fine’, nata dal sodalizio artistico e sentimentale con Gino Paoli, all’inizio degli anni ’60.
Con il cantautore genovese vive un’intensa storia d’amore, nonché una florida collaborazione artistica che, grazie proprio a ‘Senza fine’, la porta al successo internazionale. Nonostante il tormentato rapporto con Paoli, il 6 giugno del 1960 sposa il noto impresario teatrale Lucio Ardenzi: i due si separeranno molto presto. Negli anni successivi dirà: “Quel matrimonio fu un errore. Io volevo ancora bene a Gino e lui mi ha sconsigliato sino all’ultimo, minacciando persino di venire alla cerimonia a cantare Senza fine. Il matrimonio non sta in piedi e quando nel 1962 nasce Cristiano, io e Ardenzi siamo già separati. Ero ancora innamorata di Paoli”.
Strehler e le ‘canzoni della mala’
Quello con il cantautore non è l’unico amore travagliato della sua vita: negli anni degli esordi in teatro, al Piccolo di Milano, si era infatti legata a Giorgio Strehler. Figlia di un industriale farmaceutico, dopo avere studiato dalle Orsoline, frequenta diversi collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra con il desiderio di diventare estetista. Tornata a Milano si iscrive nel 1953 all’Accademia di arte drammatica del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler: ne diviene l’allieva prediletta e la compagna. È di quel periodo anche il suo successo con le ‘canzoni della mala’: insieme ad autori come Fausto Amodei, Fiorenzo Carpi, Dario Fo e Gino Negri, Strehler trae infatti spunto da alcune antiche ballate dialettali narranti vicende di cronaca nera, per procedere alla stesura di nuovi testi incentrati sul tema della malavita, aventi per protagonisti poliziotti, malfattori, carcerati, minatori, e inventando pertanto la definizione di canzoni della mala.
Nei primi anni di carriera Ornella Vanoni unisce la canzone alle interpretazioni teatrali, ad esempio nel 1963 sostituisce Lea Massari nel ruolo di Rosetta in Rugantino, celebre commedia musicale di Garinei & Giovannini che nel febbraio 1964 porterà la Vanoni sulle scene di Broadway.
La lunga carriera e il repertorio vastissimo
Soprannominata ‘La signora della canzone italiana’, Ornella Vanoni è stata una delle artiste italiane dalla carriera più longeva. Dotata di uno stile interpretativo molto personale e sofisticato, ha un repertorio vastissimo, che spazia dalle canzoni della mala degli esordi al pop d’autore, alla bossa nova e al jazz, collaborando con alcuni dei più noti jazzisti del panorama internazionale. Durante la sua carriera hanno scritto per lei molti tra i più importanti autori, non solo italiani, e ha collaborato con numerosi artisti, tra i quali Gino Paoli, Dario Fo, New Trolls, Paolo Conte, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Sergio Bardotti, Mogol, Giorgio Calabrese, Franco Califano, Bruno Lauzi, Grazia Di Michele, Renato Zero e Riccardo Cocciante.
Tra le altre cose, ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo, raggiungendo il secondo posto nel 1968 con Casa bianca e piazzandosi per tre volte al quarto posto. È anche l’unica donna e il primo artista ad aver vinto due Premi Tenco (solo Francesco Guccini dopo di lei è stato premiato due volte), e l’unica cantante italiana ad aver ottenuto questo riconoscimento come cantautrice.

