Sarà Morgan a ricoprire il ruolo di direttore artistico della nuova edizione del Kaulonia Tarantella Festival, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale del Sud Italia. La presenza di Morgan rappresenta un valore aggiunto straordinario per questa edizione: la sua ecletticità, sensibilità artistica e profonda conoscenza musicale offriranno al pubblico un percorso unico di valorizzazione della cultura popolare, riscoprendola con occhi nuovi, in un continuo dialogo tra tradizione e innovazione. Il tema della pace sarà il filo conduttore di tutte le serate del Festival, perché, come ha dichiarato lo stesso Morgan: “L’arte è il contrario assoluto di guerra”.

Un messaggio potente e necessario in un’epoca in cui la cultura deve essere un presidio di umanità e dialogo. La musica diventa così veicolo di unione e speranza, un ponte tra le radici del passato e la visione di un futuro possibile.
“Quando i membri di una comunità escono di casa e si ritrovano tutti insieme per condividere l’ascolto della musica siamo di fronte al momento più nobile e alto della civiltà umana in assoluto. Quello è il comportamento più evoluto della società, la dimostrazione pratica del concetto di pace: l’ascolto collettivo della musica”, è il messaggio di Morgan.
Il programma del Kaulonia Tarantella Festival
Ogni giornata inizierà alle 18 con workshop, danze e momenti di incontro nel centro storico, proseguendo fino all’alba con concerti, tarantelle e jam session nello storico Sperone di Caulonia.
21 agosto: apertura con Movimento Terra, poi Calabria Orchestra insieme a Morgan in un viaggio tra canzone d’autore e radici popolari, e chiusura con i Cantori di Carpino.
22 agosto: dalla Tarantella di Montemarano alla cantautrice calabrese Sarafine, fino a L’Orchestraccia.
23 agosto: Carlo Faiello, l’energia di Lina Sastri, e finale di serata con Son’abballu.
24 agosto: gran chiusura con Mimmo Cavallaro e Morgan insieme sul palco, con Nour Eddine Fatty, Pietro Cirillo e Marcello Cirillo.
Gli appuntamenti preserali si terranno in Piazza Seggio e le presentazioni di libri e performance all’Affresco Bizantino.

