Tornano John Wick e Almodovar: i film al cinema dal 16 maggio
Tornano John Wick e Almodovar: i film al cinema dal 16 maggio

Dall'action movie al biografico fino alla commedia americana: tutte le nuove uscite nelle sale italiane

Settimana di grandi ritorni in sala. Keanu Reeves è per la terza volta John Wick, Anne Hathaway ritorna alla commedia e Antonio Banderas recita ancora perPedro Almodovar, il regista a cui deve il suo debutto. Dall'horror al biografico, fino all'action movie: ecco tutte le uscite nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 16 maggio

John Wick 3 - ParabellumJohn Wick è in fuga per due ragioni: una taglia di 14 milioni di dollari e per aver infranto una delle regole fondamentali, uccidere qualcuno all'interno dell'Hotel Continental. La vittima infatti era un membro della Gran Tavola che aveva posto la taglia su di lui. John avrebbe dovuto già essere stato eliminato, ma il manager dell'Hotel Continental gli concede un'ora di tempo prima di dichiararlo ufficialmente "scomunicato". John dovrà cercare di restare vivo, lottando e uccidendo, in cerca di una via d’uscita da New York City. È questa la trama del terzo film che il regista Chad Stahelski dedica a John Wick, ex assassino interpretato dal 2014 da Keanu Reeves.

Quando eravamo fratelli - Il sorprendente romanzo d’esordio di Justin Torres diventa un film che ha incantato il Sundance Film Festival: una profonda storia di crescita, efficace e potente grazie alle performance magistrali di un cast emergente – compresi i tre piccoli attori protagonisti alla loro prima esperienza sul grande schermo – e alle splendide sequenze che danno vita al mondo interiore di Jonah. Ispirandosi al suo background, il regista Jeremiah Zagar crea un ritratto immersivo della vita di una famiglia e del rapporto tra fratelli. Protagonisti infatti sono tre bambini che affrontano l’infanzia nella loro città natale nella campagna di New York, e rispondono come possono al precario affetto dei loro genitori. Mentre Manny e Joel crescendo diventano sempre più simili al padre, la mamma (Ma) cerca di tenere il più piccolo, Jonah, "nel bozzolo" di casa. Più sensibile e consapevole dei suoi fratelli maggiori, Jonah abbraccia un mondo di immaginazione che è solo suo.

Attenti a quelle due - Dopo classici della commedia come Ghostbusters e Ocean's eleven, anche Due Figli Di... con Michael Caine e Steve Martin si tinge di rosa. Arriva in sala il remake al femminile di quel noto titolo: questa volta i personaggi principali sono interpretati da Anne Hathaway e Rebel Wilson. Sono loro le due donne squattrinate provenienti da diverse estrazioni sociali pronte a spillare quanti più soldi possibili a un ricco genio del settore tecnologico (Alex Sharp), vero bersaglio della loro truffa.

Bangla - Opera prima e in parte autobiografica di Phaim Bhuiyan, Bangla ha per protagonista un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia 22 anni fa. Vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come stewart in un museo e suona in un gruppo. È proprio in occasione di un concerto che incontra Asia, suo esatto opposto: istinto puro, nessuna regola. Tra i due l’attrazione scatta immediata e Phaim dovrà capire come conciliare il suo amore per la ragazza con la più inviolabile delle regole dell’Islam: niente sesso prima del matrimonio.

Unfriended: Dark Web - Scritto e diretto da Stephen Susco, già autore di The Grudge Unfriended: Dark Web è un horror ambientato nel terrificante e sconfinato buio di Internet. Protagonista un ventenne che scopre una cache di file nascosti sul suo computer. Da quel momento lui e i suoi amici vengono inconsapevolmente gettati negli abissi del dark web: scopriranno presto che ogni loro mossa è stata osservata e faranno di tutto per proteggersi.

Mò vi mento - Lira di Achille - Achille Alfresco è un politico che aspira a essere il prossimo Presidente del Consiglio. Il nome del suo partito è già tutto un programma: “Mò Vi Mento – Lira di Achille”, che si fonda proprio sul principio che l’intero mondo politico odierno sia basato sulla menzogna e sulla falsità. Achille sta tentando di sposare la ricca Elena Guarracino, erede di una multinazionale di profilattici. Ma Elena è ancora innamorata dell’ingenuo e colto Massimo Della Bozza, un aspirante scrittore che si ritrova a fare da portaborse a nero del meschino Achille che, pur di tenerselo stretto, gli promette un roseo futuro come prossimo Ministro della Cultura. Tra complotti, amori inconfessati, segreti e bugie, i protagonisti si muovono sullo sfondo di un’Italia multietnica corrotta e meschina, popolata da furbastri che le pensano tutte pur di ottenere ciò che vogliono.

Dolor y Gloria (da venerdì 17 maggio) - Escludendo il cameo del 2013 in Gli amanti passeggeri, Antonio Banderas non lavorava con Pedro Almodovar da otto anni. Ora, a 59 anni, il noto attore spagnolo torna a farsi dirigere dal regista a cui deve il suo debutto. Per lui, in Dolor y Gloria, diventa Salvador Mallo, un regista cinematografico oramai sul viale del tramonto, e i suoi (molti) riongiungimenti. Alcuni sono fisici, altri ricordati: la sua infanzia negli anni ‘60 quando emigrò con i suoi genitori a Paterna, un comune situato nella provincia di Valencia, in cerca di fortuna; il primo desiderio; il suo primo amore da adulto nella Madrid degli anni ‘80; il dolore della rottura di questo amore quando era ancora vivo e palpitante; la scrittura come unica terapia per dimenticare l’indimenticabile; la precoce scoperta del cinema ed il senso del vuoto, l’incommensurabile vuoto causato dall’impossibilità di continuare a girare film. Dolor y Gloria parla della creazione artistica, della difficoltà di separarla dalla propria vita e dalle passioni che le danno significato e speranza. Nel recupero del suo passato, Salvador sente l’urgente necessità di narrarlo, e in quel bisogno, trova anche la sua salvezza.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata