Stanlio, Ollio e i fratelli Sisters: i film al cinema da giovedì 2 maggio
Stanlio, Ollio e i fratelli Sisters: i film al cinema da giovedì 2 maggio

Il primo film sul celebre duo comico, una commedia western e due documentari: tutte le nuove uscite nelle sale italiane

È già in sala dal 1 maggio il primo film sul duo comico più noto del cinema. Ma a questo si aggiungono anche altri titoli interessanti: dal documentario sul 'fenomeno' del Gran Bal alla svolta western d Jacques Audiard: ecco le uscite nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 2 maggio

Stanlio & Ollio (al cinema dall'1 maggio) - Insieme hanno recitato in 106 film e sono probabilmente il duo comico più amato della storia. Eppure nessuno li aveva finora raccontati sul grande schermo. A rimediare è lo scozzese Jon S. Baird che dirige il primo film (non documentario) su Stanlio e Ollio. Basato sulla sceneggiatura di Jeff Pope (candidato all'Oscar per Philomena), Stanlio & Ollio ignora il periodo d'oro e più conosciuto di Stan Laurel e Oliver Hardy e si concentra invece sugli ultimi anni della loro carriera. Nel 1953, a tre anni dal loro ultimo film, i due partono per una tournée teatrale in Gran Bretagna, in cui riscoprono la gioia di lavorare insieme nonostante i problemi economici e di salute dovuti all'età. A interpretarli sono Steve Coogan (Stanlio) e John C. Reilly che, coperto di protesi, è Ollio.

I fratelli Sisters - Dopo un'acclamata carriera da sceneggiatore e regista di drammi, Jacques Audiard cambia genere e fa un salto nel buio: il suo nuovo film, basato sul romanzo di Patrick deWitt Arrivano i Sisters, reinterpreta il western in chiave spiritosa. Protagonisti Joaquin Phoenix e John C. Reilly nei panni di due fratelli assassini, cresciuti in un mondo selvaggio e ostile. Durante un viaggio nei territori del Nord Ovest degli Stati Uniti della metà del 1800, il loro legame (basato sulla loro attività omicida) viene messo a dura prova e i fratelli hanno l'occasione di riscoprire ciò che resta della loro umanità.

Non ci resta che ridere - Dal teatro al grande schermo, le più belle barzellette su medici, carabinieri, camerieri e molti altri danno vita a uno spettacolo spassoso: una raccolta di barzellette raccontate da diversi attori che da anni lavorano insieme su questo progetto.

Le Grand Bal - Dalla Francia un documentario su Le Grand Bal, un'esperienza straordinaria che riunisce ogni anno nella campagna francese più di duemila persone da ogni parte d'Europa, di età ed estrazione sociale diverse. Per 7 giorni e 8 notti si balla insieme, mentre la musica suona dal vivo, in un emozionante connubio tra tradizione e modernità. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere: Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità.

Lucania Terra Sangue e Magia - Gigi Roccati dirige il viaggio di espiazione di Rocco e di formazione di Lucia. Padre e figlia che scappano tra le montagne della Lucania per fuggire da uomini che volevano seppellire rifiuti tossici.

Normal - Da una coproduzione italo-svedese, arriva il documentario di Adele Tulli sulle dinamiche di genere nell'Italia di oggi. Il film esplora la messa in scena collettiva dell'universo maschile e femminile, proponendo una riflessione sull'impatto che ha sulle nostre vite la costruzione sociale dei generi: un film che racconta la normalità, mostrata da angoli e visuali spiazzanti.

L'uomo che comprò la Luna - Con oltre 300mila euro al boxoffice con solo 10 copie uscite in anteprima nelle sale della Sardegna e una media copia eccezionale, il nuovo film di Paolo Zucca con Jacopo Cullin, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Stefano Fresi, Lazar Ristovski e Angela Molina, sbarca anche nelle sale cinematografiche della penisola. Un road movie sardo che ha i toni di una commedia stralunata. Una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della Luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). A questo punto non rimane che risolvere il caso: chi ha comprato la luna? E perché?

 

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