Dal gruppo di amici eroinomani di ‘Trainspotting’ al pluripremiato ‘The Millionaire’, per arrivare alla storia del magnate dei media Rupert Murdoch. Il regista inglese Danny Boyle debutta alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con ‘Ink‘, che sarà il film di apertura della edizione 2026 della mostra diretta da Alberto Barbera (2–12 settembre 2026), e che racconta proprio la parabola dell’editore australiano. L’annuncio è arrivato dalla Biennale, ‘Ink’ sarà presentato in prima mondiale mercoledì 2 settembre 2026 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), nella serata di apertura. ‘Ink’ è diretto dal regista premio Oscar e premio Bafta Danny Boyle (28 anni dopo, Trainspotting, The Millionaire), scritto dal drammaturgo e sceneggiatore vincitore di diversi premi Olivier James Graham (Dear England, Sherwood, Brexit). “Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio battesimo alla Mostra del Cinema: è un onore immenso essere in una città così ricca d’arte e aprire questo grande festival con il mio nuovo film, INK. Il 1969, l’anno in cui siamo sbarcati sulla Luna per la prima volta, è l’anno in cui Rupert Murdoch e Larry Lamb lanciarono un quotidiano destinato a cambiare il mondo ancora di più”, ha dichiarato Danny Boyle.

Il film racconta la storia del magnate dei media Ruper Murdoch
“Molto prima di Fox News, del clickbait e di Truth Social, decenni prima di Twitter, Facebook, Google e OnlyFans, questi due uomini crearono un nuovo tabloid che, contro ogni previsione, divenne il quotidiano più venduto al mondo. Sfacciato, irriverente, audace: lo spumeggiante Sun ha sfidato l’establishment e ha rifondato il nostro mondo per l’era moderna. Una sceneggiatura di James Graham che mi sono sentito in dovere e privilegiato di dirigere”, ha aggiunto. “Un regista premio Oscar, un autore tra i maggiori della scena teatrale londinese e tre attori tra i più apprezzati del cinema inglese contemporaneo, sono le credenziali del film di Danny Boyle – ha dichiarato Alberto Barbera – impreziosito dall’interpretazione di Jack O’Connel, Guy Pierce, e Claire Foy, che lo sceneggiatore James Graham ha tratto dalla propria pièce omonima. È la ricostruzione dell’acquisto del quotidiano The Sun da parte dell’editore Rupert Murdoch che ne affidò la direzione allo spregiudicato Larry Lamb, sino a farne il più venduto tabloid scandalistico inglese, a spese del rivale The Mirror. Ringrazio StudioCanal, Media Res e House Productions per averci concesso l’onore di aprire la Mostra del Cinema di Venezia con un film così atteso”.
Nel cast Guy Pearce e Jack O’Connell
Basato sull’omonima opera teatrale candidata ai Tony Award di Graham (Dear England, Sherwood, Brexit), vincitore di plurimi premi Olivier, che ha curato la sceneggiatura del film, ‘Ink’ è un viaggio cinematografico travolgente che racconta di un gruppo di visionari e anticonformisti con un’idea per un nuovo tipo di informazione, capace di dare alla gente ciò che vuole, e che avrebbe cambiato per sempre il volto del mondo in cui viviamo oggi. Il vincitore del premio BAFTA Jack O’Connell (Il ribelle – Starred Up, ’71, Back To Black, I peccatori), interpreta Larry Lamb, il direttore di The Sun; il candidato all’Oscar Guy Pearce (Memento, The Brutalist, L.A. Confidential) veste invece i panni di Rupert Murdoch; la candidata al BAFTA Claire Foy (The Crown, Estranei, Il visionario mondo di Louis Wain) è infine Jules Davies.Boyle produce il film insieme a Tessa Ross (Conclave, The Warrior: The Iron Claw, La zona d’interesse) e Michael Ellenberg (The Morning Show, Pachinko – La moglie coreana). ‘Ink’ segna tra l’altro la riunione tra Boyle e Ross dopo la loro collaborazione per ‘The Millionaire’. STUDIOCANAL ha interamente finanziato il film e distribuirà ‘Ink’ nelle sale nei propri territori di competenza: Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Polonia, Benelux, Australia e Nuova Zelanda. ‘Ink’ sarà distribuito in Italia nelle sale da Lucky Red. Alwin H. Küchler (Steve Jobs) è il direttore della fotografia, Gareth Pugh & Carson McColl (28 anni dopo) sono lo scenografo e il costumista, Fin Oates (How to Have Sex, Warfare – Tempo di guerra) è il montatore, il casting è stato curato da Gail Stevens & Rebecca Farhall (28 anni dopo), mentre le musiche sono di Daniel Pemberton.

