“Io sto parlando troppo e mi scuso con i colleghi del cinema, io non voglio togliere attenzione e luce a tutti i lavoratori del settore, dietro ognuno di loro ci sono famiglie che aspettano perché questo non è solo un bel mestiere ma è un mestiere che fa anche vivere”. Così Giuseppe Fiorello a margine di una conferenza stampa a Roma commenta l’incontro avuto in mattinata con il ministro Giuli, un incontro che arriva dopo alcune settimane di schermaglie tra il ministro e il settore del cinema: “E’ stato un incontro importante, fatto di ascolto reciproco, abbiamo parlato moltissimo abbassando i toni e riportando il dialogo anche creativo per ciò che si dovrà fare per trovare le regole giuste”.
Sulla stessa linea anche Andrea Occhipinti, della Lucky Red e anche lui presente al ministero della Cultura: “Considero l’incontro costruttivo – ha detto – la notizia del decreto correttivo del Tax Credit ci rende felici così come il rafforzamento della direzione cinema per espletare più rapidamente le pratiche perché la incertezza ha creato rallentamenti creando problemi alle maestranze ma anche alle aziende. Tutte queste notizie sono positive, è stato un incontro formale e di assoluto ascolto. Vogliamo cambiare la narrazione di scontro frontale tra cinema e governo, questa è una cosa che abbiamo considerato e vogliamo dare un segnale attraverso un comunicato stampa congiunto. C’è stato un problema di comunicazione attrraverso un narrativa aggressiva verso un ‘cinema di sinistra’, come se il cinema sia di destra o di sinistra, e questo è stato strumentalizzato”.
