L'attrice sui commenti social e i canoni dello showbusiness : "Se non vogliono darmi un ruolo progetto me lo produrrò io. Più importante la famiglia del set"

Sembra incredibile ma qualcuno ha osato definire “brutta” Julia Roberts. E nell’era dei social e del loro potere pervasivo lo ha detto direttamente all’attrice americana, sul suo profilo Instagram. “Sotto una foto mi hanno scritto: come stai invecchiando male, sei orribile. Quello che è successo mi ha fatto capire quanto deve essere difficile essere una giovane donna al tempo dei social. Ho 50 anni, so chi sono e so cosa voglio, ma commenti del genere possono ferire”, ha  spiegato la protagonista di ‘Erin Brockhovich’, dando una lezione di intelligenza agli hater del web. Poi la frecciata al mondo dello showbusiness: “Sto invecchiando con dignità, umorismo e serenità. Non faccio ricorso al lifting o al botox e se per gli standard di Hollywood sto rischiando la mia carriera. Se non vogliono darmi un ruolo perché sembro vecchia, vorrà dire che il progetto me lo produco io e scelgo chi voglio”, ha affermato la 53enne della Georgia. “L’importante è non prendere questo mestiere troppo sul serio. Conosco tante mamme che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese: quelli sono i problemi seri, queste sono le donne che ammiro, che sono belle e brave anche quando tutto è difficile”, ha aggiunto la ‘Pretty Woman’ del grande schermo.

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Julia Roberts (@juliaroberts)

 

“Sinceramente ho altre paure. Paura per i miei figli, di non riuscire a proteggerli da chiunque voglia approfittarsi di loro. Per me è più importante star bene e far vivere bene la mia famiglia. Sono fortunata e apprezzo tutto quello che ho. Ringrazio mio marito e i miei figli ogni giorno”, ha detto ancora Roberts. “Per questo, per me i momenti più importanti della giornata non sono mai quelli che trascorro sul set, ma quelli in cui faccio colazione con loro perché parliamo di tutto. È un momento magico”, è la conclusione dell’attrice premio Oscar. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata