Portobello, Bellocchio presenta la serie tv su Enzo Tortora: "Storia di dolore e di cecità"

Marco Bellocchio presenta la sua nuova serie tv, Portobello, la storia di Enzo Tortora. “È una storia di dolore, una storia di comprensibile e incomprensibile cecità. La cecità di certi giudici, che avevano la possibilità di capire, di conoscere, e non hanno voluto farlo, per un principio di infallibilità della magistratura di allora”, dice il regista durante la premiere a Roma della serie. “Se ho paura che possa essere strumentalizzata nel dibattito sul referendum? No, non da me“, risponde netto il regista, che poi entra nel merito della scelta di raccontare la storia attraverso una serie e non un film. “C’è stato un momento in cui abbiamo pensato di farne un film ma non conteneva le cose essenziali”. “Non bisogna retrocedere su certe cose obbligatorie, però il nostro è un lavoro di continuo compromesso. Nel compromesso riuscire a non dimenticare e a capire ciò a cui puoi rinunciare e ciò che è irrinunciabile”.