Andrea Pucci immortalato allo stadio di San Siro con indosso una croce celtica. La foto di LaPresse risale all’agosto del 2009 e mostra il comico, grande tifoso nerazzurro, al Meazza mentre assiste a un derby di campionato tra Inter e Milan.
Pucci è finito in questi giorni al centro delle cronache dopo la rinuncia alla co-conduzione della terza serata del Festival di Sanremo 2026, dopo una serie di critiche ricevute sia sui social sia dal mondo politico. Dopo l’invito di Carlo Conti ad affiancarlo sul palco dell’Ariston il prossimo 26 febbraio esponenti delle opposizioni avevano ricordato alcune battute ‘politicamente scorrette’ del cabarettista, sessiste e omofobe, accusandolo di volgarità e di avere simpatie di destra.
“Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? – hanno scritto in una nota i componenti dem della Vigilanza Rai – I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”. Dopo la rinuncia a Sanremo Pucci ha ricevuto la solidarietà di gran parte della maggioranza di governo, a partire da quella di Giorgia Meloni.
La croce celtica è un simbolo antico che fa parte della tradizione celtica precristiana, ma ha assunto un significato diverso nel passato recente divenendo un simbolo utilizzato da movimenti o partiti politici di estrema destra.

