Roberto Bolle al Gaslini di Genova: “La danza aiuta a superare i limiti del corpo”

(LaPresse) In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, Roberto Bolle ha voluto trascorrere alcune ore con i pazienti e gli operatori dell’Istituto Giannina Gaslini. Ad accoglierlo in Aula Magna, oltre al direttore amministrativo Isabella Lanzone e il direttore scientifico Angelo Ravelli, tanti piccoli pazienti, i loro parenti e il personale sanitario. Insieme con Bolle alcune ballerine del Corpo di Ballo del Caravaggio, lo spettacolo di Mauro Bigonzetti in scena al Carlo Felice fino al 7 dicembre che lo vede protagonista. L’Etoile ha raccontato ai presenti la sua storia: gli inizi da bambino, la scoperta della danza e anche il periodo dell’infortunio e del conseguente ricovero in ospedale che, per un momento, lo aveva fatto temere di non poter continuare a ballare. Ha colto l’occasione per sottolineare infine come danza e disabilità possano e debbano incontrarsi: il movimento, la disciplina e la dedizione possono diventare strumenti per affrontare le difficoltà, ritrovare fiducia e rafforzare la propria autostima. “L’importante è non mollare mai”, ha detto, invitando a guardare oltre gli ostacoli, in particolare ha sottolineato “la danza è uno strumento potentissimo, che aiuta a superare i limiti del corpo”. La visita è proseguita nella piattaforma Neuro-Gastro dell’Istituto, dove Bolle e le sue danzatrici hanno incontrato i pazienti e il personale del reparto, offrendo un’ esibizione nella sala giochi del reparto a favore dei piccoli pazienti.