Il Premio cinematografico in programma ad Alghero dal 27 settembre al 2 ottobre. Le opere sono in questi giorni al vaglio della commissione presieduta dal direttore artistico Luca Raffaelli per la scelta delle 50 ammesse al concorso

 Superano il migliaio i cortometraggi d’animazione giunti all’organizzazione del Sardinia Film Festival da 80 Paesi del mondo per la partecipazione all’edizione 2022 del premio cinematografico in programma ad Alghero dal 27 settembre al 2 ottobre. Le opere sono in questi giorni al vaglio della commissione presieduta dal direttore artistico Luca Raffaelli per la scelta delle 50 ammesse al concorso. Provengono in prevalenza dall’Italia – quasi 100 i corti giunti dal nostro Paese – ma è nutrita anche la compagine di autori di Stati Uniti, Francia e Iran, rappresentati da circa 60 opere ciascuno, seguiti da Brasile e India con oltre 40 lavori, e poi Cina, Turchia, Gran Bretagna e Germania, ognuno con una trentina di produzioni. Da segnalare, in questo momento storico, l’altrettanto significativa presenza fra i candidati di tre corti di realizzazione ucraina.

Luca Raffaelli, Direttore Artistico Sardinia Film Festival

 L’iscrizione degli oltre mille cartoon al Sardinia Film Festival 2022 è avvenuta sulla base di un bando rivolto agli autori di opere d’animazione a tema libero, prodotte dal 2021 e mai presentate in Sardegna, realizzate in lingua inglese, italiana, nonché nelle lingue dell’Isola (sardo in ogni variante, tabarchino, catalano) o, se in altri idiomi, sottotitolate in italiano o in inglese.
“La selezione in corso è resa assai difficile dall’alto valore complessivo dei film visionati – spiega Luca Raffaelli – che si caratterizzano sia per l’accuratezza realizzativa e tecnica, sia per i soggetti e gli argomenti trattati, spesso legati all’attualità: emergono infatti tematiche ambientali, la guerra, l’identità di genere, la questione femminile. L’attenzione a quest’ultima trova anche riscontro nella cospicua presenza di donne, che rappresentano oltre il 50% delle candidature; un segnale importante in un settore come quello dell’animazione che in passato le ha viste troppo poco protagoniste”.

 Insieme allo staff del Cineclub Sassari, che per il diciassettesimo anno consecutivo organizza il Sardinia Film Festival, in questi giorni il direttore artistico è inoltre parallelamente impegnato nella definizione del programma della nuova edizione della rassegna cinematografica. La seconda interamente dedicata al mondo dell’animazione e presieduta dal regista e produttore Cristian Jezdic. Un evento realizzato in collaborazione con le principali realtà nazionali del settore, l’Asifa – Associazione Italiana Film d’Animazione e Cartoon Italia, e grazie al contributo di un gruppo di preziosi partner, ad oggi costituito dall’Assessorato alla cultura della Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Fondazione Sardegna Film Commission, da Edison e da Sella&Mosca.

 Oltre al calendario di proiezioni delle cento opere in concorso, quest’anno arricchito da una sezione lungometraggi che proporrà quotidianamente una pellicola, durante le cinque giornate del festival si succederanno ospiti fra i principali interpreti internazionali dell’animazione: autori e produttori, i cui nomi saranno svelati nelle prossime settimane, che presenteranno qui lavori in anteprima nazionale e racconteranno la propria esperienza e la propria arte nel corso di masterclass per addetti ai lavori. Ma saranno anche coinvolti in una serie di incontri e proiezioni con le scuole del territorio per diffondere la conoscenza e la cultura del cinema d’animazione.

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