Il corpo è stato rinvenuto nella sua casa di Brooklyn. Si sospetta un’overdose

Michael K. Williams è stato trovato morto nel suo appartamento a Brooklyn, a New York. L’attore, 54 anni, star di “The Wire”, scrive il “New York Post”, potrebbe essere morto a causa di un’overdose. Nel suo appartamento infatti, sarebbero stati trovati oggetti che lascerebbero pensare all’assunzione di droghe e tutto sarebbe stato rinvenuto in ordine, senza segni di effrazione. 

Recentemente, sempre secondo quanto riporta il quotidiano online, Michael K. Williams, al termine delle riprese di “Lovecraft Country” della HBO, aveva parlato della decisione di entrare in terapia per affrontare la sua dipendenza.  “Ho appena iniziato la terapia e l’ho presa davvero sul serio”, aveva detto l’attore. 

Michael K. WilliamsMichael K. Williams era in terapia per combattere la sua dipendenza

Williams, che stava promuovendo il film “Body Brokers“, pellicola che parla di un gruppo di tossicodipendenti in un centro di riabilitazione, aveva confessato che girare il film “francamente mi ha fatto venire il mal di stomaco“.

L’attore aveva anche definito il suo ruolo nella pellicola, un “esempio perfetto” di come “la gente spesso pensi che quando una persona assume droghe o alcol tutti i problemi scompaiano. Ma è falso. Droga e alcol non sono i problemi, sono solo sintomi del problema. E una volta che queste cose scompaiono, inizia il vero lavoro…”, aveva concluso.

Williams era stato per cinque volte candidato ad un Emmy Awards, recentemente anche come miglior attore non protagonista per “Lovecraft Country”. La sua fama era legata soprattutto al ruolo di Omar Little nella serie tv “The Wire” e a quello di Chalky White in “Boardwalk Empire”.

 

 

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