Il docufilm di Massimo Ferrari prodotto da Sky con la voce narrante di Valeria Golino, racconta l'artista a partire dai suoi ritratti femminili

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Raffaello – Il giovane prodigio, Instagram

Raffaello – Il giovane prodigio‘ sarà nelle sale dal 21 al 23 giugno. Diretto da Massimo Ferrari e prodotto da Sky, il film si propone di raccontare l’artista a partire dai ritratti femminili con la voce narrante di Valeria Golino. 

Nel 2020 la pandemia aveva messo in pausa le celebrazioni dei 500 anni dalla morte dell’artista. Sky e Nexo Digital hanno dunque scelto questo docufilm come ripartenza di Grande Arte al Cinema. Il film vuole festeggiare la ricorrenza dell’artista, ripercorrendone arte e vicende umane. E lo fa lasciando parlare una pittura capace tuttora di offrire emozioni e riflessioni.

Raffaello e le sue protagoniste

La madre, l’amante, la committente, la dea. Le protagoniste della vita dell’artista permettono di raccontarlo da una nuova prospettiva e di indagare sulla sua continua ricerca della bellezza assoluta. A 8 anni il giovane pittore perde la madre: secondo la leggenda, il padre, Giovanni Santi, ritrasse la moglie Magìa nelle vesti di una Madonna. La Madonna e il bambino diventano così temi portanti di tutta la carriera di Raffaello. Insieme ai ritratti femminili, meglio raccontano l’abilità di interpretare la bellezza.

Il ‘giovane prodigio’ è anche una figura punto di riferimento per i contemporanei e le generazioni successive. Lo scrittore Vasilij Grossman riconobbe il volto di madri e figli vittime dell’Olocausto nella Madonna Sistina. Le animazioni realizzate da Giordano Poloni portano in scena momenti emblematici della storia dell’artista e delle sue opere.
L’elenco delle sale in cui vedere il film è su www.nexodigital.it.

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