Gf14, Fratelli indivisibili: Luigi e Peppe

Gf14, Fratelli indivisibili: Luigi e Peppe

Roma, 25 set. (LaPresse) – Luigi e Peppe, fratelli. La loro è una famiglia molto numerosa e molto unita. Peppe e Luigi sono legati da quando erano piccoli: “io e mio fratello Luigi siamo invincibili. Ognuno di noi ha un grandissimo talento. Ci amiamo e ci capiamo. Siamo davvero cresciuti insieme in tutti i campi. Siamo diversi caratterialmente ma ci basta solo uno sguardo per intenderci”.

Peppe ha perso l’udito a due anni, in seguito a un’influenza mal curata. Per sentire dovrebbe indossare un apparecchio ma lo mette poco (solo quando deve lavorare o occuparsi di qualcosa di serio), dice che “non vuole ascoltare le str***ate che dice la gente”. Vive la sua sordità con molta disinvoltura: “amo le sfide. Ed essere sordo è la sfida più grande. Non conosco i rumori, i suoni, le parole e la musica…ma conosco il silenzio… e lo amo”. Per comunicare legge le labbra e usa la macchina fotografica. Peppe, infatti, è un fotografo di moda e di eventi.

E’ una persona positiva, allegra e chiacchierona. Laureato in architettura, in passato ha lavorato come architetto, ha viaggiato molto e ha vissuto in Africa e a Dubai. Parla correttamente inglese e arabo.

Si descrive energico, imprevedibile, allegro, pazzo, artista e divertente. Gli piace ballare e suona la batteria. E’ stato nella nazionale di scherma. Con le donne ha sempre avuto successo.

Luigi e Peppe sono molto legati da quando erano piccoli: “io non so stare senza di lui… – dice Luigi -. Vorrei mandarlo a quel paese qualche volta, ma come si fa… Non conosco nessuno al mondo meglio di lui”.

Insieme hanno condiviso molto, dallo sport (sono stati campioni a livello agonistico di sciabola) ad alcuni lavori, agli amici. Diversi, però, gli studi. Luigi è laureato in Giurisprudenza (come molti membri della sua famiglia), anche se non esercita come avvocato. Nella vita ha viaggiato molto – con il fratello è stato in Africa e a Dubai -, seguendo le sue passioni, ultima quella per la scrittura. Il suo sogno è pubblicare il suo primo romanzo (sta già iniziando il secondo). Vive a Roma ed è single.

Si definisce lunatico e incostante. Sempre disponibile per gli amici, ama i libri, il cinema, i viaggi e il calcio.

Nel 1988 ha avuto un brutto incidente stradale che ha cambiato la sua visione della vita.

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