Foto di Angelo Sindaco courtesy La Tempesta
Torino, 4 apr. (LaPresse) – Emidio Clementi torna ad affabulare il pubblico di Torino con i suoi Massimo Volume. In seguito alla reunion del 2008 proprio nel capoluogo piemontese, dal palco del Traffic Festival che ne ha sancito il ritorno sulle scene, la band post-rock bolognese è tornata al lavoro. Dopo un 2013 di progetti paralleli, i Massimo Volume sono tornati in studio e hanno rilasciato a fine anno ‘Aspettando i Barbari’, il loro sesto lavoro, il quinto di inediti.
Che stasera Mimì Clementi, voce e basso, insieme a Egle Sommacal e Stefano Pilia alle chitarre e Vittoria Burattini alla batteria, presenteranno a Spazio211, in via Cigna 211 a Torino. Ingresso 12 euro.
Le prossime date del tour: sabato 12 aprile al Naonian Concert Hall di Pordenone, venerdì 18 aprile al Fuori Orario di Aneto di Gattatico (Reggio Emilia); lunedì 28 aprile al G.R.A.M. Festival di Silea (Treviso) per la sonorizzazione de ‘La Caduta della Casa degli Usher’; e infine martedì 29 aprile al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Clementi, cantante e scrittore, ha capitanato la band sin dalla sua formazione nel 1991. Il primo disco, ‘Stanze’, è del 1993, e presenta subito la loro cifra stilistica fatta di liriche insieme crude e poetiche su tappeti sonori potenti. Il secondo lavoro del 1994, ‘Lungo I Bordi’, li fa notare a John Cale, che si propone come produttore di ‘Da Qui’, il loro terzo lavoro. La direzione del disco viene però affidata a Steve Piccolo (già Lounge Lizard).
Passano due anni e i Massimo Volume tornano con un nuovo lavoro che spiazza critica e pubblico: ‘Club Privé’. La produzione artistica è affidata a Manuel Agnelli degli Afterhours che riesce a dare una compattezza unica al suono. Sei anni di pausa, fino al Traffic del 2008, a seguito del quale registrano il loro unico disco live ‘Massimo Volume Bologna Nov. 2008’; poi ‘Cattive Abitudini’ nel 2011, e infine l’ultimo sferzante album.

