Jennifer Lopez querela l’ex autista per estorsione

Jennifer Lopez querela l’ex autista per estorsione

Los Angeles (California, Usa), 8 ago. (LaPresse) – Jennifer Lopez ha citato in giudizio il suo ex autista per estorsione. La cantante sostiene che l’autista le abbia chiesto 2,8 milioni di dollari altrimenti avrebbe raccontato ai media e alla polizia i segreti sentiti in auto tra uno spostamento e l’altro della star. Quella di Jennifer è una controquerela che nasce dalla richiesta presentata dall’autista contro la cantante che, stando a quanto da lui dichiarato, l’avrebbe costretto a rassegnare le dimissioni dopo che il manager l’aveva rimproverato pubblicamente.

Nella controquerela della star, ottenuta dal sito ‘Tmz’, la Lopez afferma che l’autista voleva assumere una posizione più rilevante e controllare tutto lo sfaff della sicurezza e per questo pretendeva più soldi. Quando gli è stato negato, l’autista l’avrebbe minacciata di spifferare le informazioni private più imbarazzanti di cui è venuto a conoscenza lavorando per lei, riferendole alle autorità con il rischio persino di essere perseguita penalmente. Il prezzo del suo silenzio? Secondo quando dichiarato dalla Lopez, 2,8 milioni di dollari, ai quali la star ha risposto con una richiesta di risarcimento danni ben superiore, 20 milioni di dollari.

Nel frattempo, Jennifer pare essere ai ferri corti con il ballerino Casper Smart: sembrerebbe che la superstar della musica stia cominciando ad accusare la differenza di età che li separa, lei 43 anni, lui 24. “Jen attualmente è in tour per il mondo con Enrique Iglesias – avrebbe detto una fonte – e Casper è il coreografo del suo spettacolo in cui balla anche lui. E Jen comincia a sentirsi più come una baby sitter che come una fidanzata”.

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