Una donna alla ventiduesima settimana di gravidanza è stata sottoposta a un intervento cardiochirurgico d’urgenza per una dissezione acuta dell’aorta, mantenendo il feto in utero per consentire alla gestazione di proseguire. È accaduto all’Ospedale Niguarda di Milano, dove il percorso è stato gestito da un’équipe multidisciplinare composta da ginecologi, cardiochirurghi e neonatologi. A distanza di tre mesi sia la madre sia il bambino sono in buone condizioni.
Il caso clinico
La paziente si era presentata al pronto soccorso per un malessere diffuso. Gli specialisti hanno diagnosticato una dissezione acuta dell’aorta, una grave lacerazione della principale arteria del corpo che richiede un intervento immediato. La presenza di una gravidanza di sole 22 settimane ha però reso il caso particolarmente complesso.
“Si è verificata una gravissima condizione cardiaca a rischio immediato di vita per la paziente e quindi anche del feto, condizione che richiedeva l’esecuzione immediata di un complesso intervento cardiochirurgico”, spiega Claudio Russo, direttore della Cardiochirurgia e Trapianto di Cuore dell’Ospedale Niguarda.
L’operazione in gravidanza
Secondo i neonatologi un parto d’urgenza in quella fase della gravidanza non avrebbe offerto concrete possibilità di sopravvivenza al bambino. “A sole 22 settimane di gestazione un cesareo in urgenza non sarebbe stato utile, ma anzi controproducente: le probabilità di sopravvivenza erano troppo basse. Bisognava intervenire sull’aorta facendo di tutto per far comunque proseguire la gravidanza”, chiarisce Alice Proto, responsabile della Struttura semplice neonato e lattante critico.
Per questo è stato deciso di operare la madre senza interrompere la gravidanza. “Si è quindi deciso di procedere con l’intervento mantenendo il feto in utero, con la certezza che la rapidità e la precisione dei colleghi cardiochirurghi sarebbe stata così elevata da permettere di far proseguire serenamente la gravidanza”, aggiunge Proto.
L’intervento sull’aorta è durato circa sette ore. Dopo un periodo in terapia intensiva, la donna è stata seguita dagli specialisti di Cardiologia e ostetricia fino alla 34esima settimana di gestazione, quando è stato eseguito il taglio cesareo.
L’ospedale riferisce inoltre di aver trattato recentemente un secondo caso di dissezione acuta dell’aorta in gravidanza avanzata, nel quale il parto cesareo d’urgenza ha preceduto l’intervento cardiochirurgico. Secondo la struttura si tratta di situazioni particolarmente rare nella pratica clinica.

