Ebola: finora 2 casi in Europa, l’Ecdc e il rischio di infezione

Ebola: finora 2 casi in Europa, l’Ecdc e il rischio di infezione
(AP Photo/Moses Sawasawa, file)

Si riaccende l’attenzione su Ebola in Europa dopo il caso segnalato in Francia

Si riaccende l’attenzione su Ebola in Europa, dopo che il ministero della Salute francese ha segnalato un caso confermato di infezione, il 24 giugno. “Ad oggi si è verificato un altro caso confermato di Ebola, il 19 maggio, riguardante un cittadino statunitense evacuato per motivi sanitari in Germania per ricevere le cure necessarie. Entrambi i casi sono stati importati da aree interessate dall’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo”, sottolinea l’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc). “Sebbene le informazioni siano ancora limitate, la probabilità di infezione per le persone residenti in Ue è considerata molto bassa”, rassicurano dal Centro europeo.

Ebola in Congo 

Al momento l’epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo interessa la Repubblica Democratica del Congo (RDC) e l’Uganda. Al 24 giugno il ministero della Salute della RDC ha segnalato un totale di 1.118 casi confermati, con 291 decessi e 408 persone ricoverate in isolamento. 

L’Ituri è la provincia più colpita, con 1.020 casi confermati in 22 zone sanitarie. Nel Kivu del Nord sono stati segnalati 95 casi confermati in 11 zone sanitarie, mentre nel Kivu del Sud sono stati registrati tre casi in una zona sanitaria. 

Sempre al 24 giugno l’Uganda aveva segnalato un totale di 20 casi confermati, inclusi due decessi. Il caso più recente è stato segnalato il 21 giugno e da allora non ne sono arrivati di nuovi. 

Le raccomandazioni ai Paesi Europei

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie invita gli Stati membri dell’Ue a continuare a rafforzare la propria preparazione contro il virus. “Il rischio di una trasmissione sostenuta all’interno dell’Unione europea è molto basso, a condizione che siano in atto misure efficaci per la diagnosi precoce, l’isolamento e il trattamento dei pazienti”, dicono gli esperti. 

Per contribuire a migliorare la risposta all’epidemia di Ebola, il Centro europeo ha elaborato una checklist ad hoc, destinata alle autorità nazionali, per la revisione delle procedure interne e il rafforzamento del sistema, con l’obiettivo di garantire così una risposta rapida ed efficace in caso di necessità.

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