Riforma del 118: le novità e l’impegno del viceministro Sisto

Riforma del 118: le novità e l’impegno del viceministro Sisto
Riforma del 118: le novità e l’impegno del viceministro Sisto

Depositata alla Camera una proposta di legge di riforma del 118: i dettagli

Spiragli di speranza per la – tanto attesa – riforma del 118. Ad aprirli è stato il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, intervenendo in video collegamento al convegno “Colpa grave del medico e dell’infermiere. Responsabilità della struttura sanitaria e criticità medico-legali nella medicina di emergenza” a Trani in Puglia.

L’annuncio

“È stata depositata alla Camera una proposta di legge di riforma del 118, frutto di un lavoro condiviso con il presidente Mario Balzanelli e sottoscritta da parlamentari di Forza Italia”, ha affermato Sisto.

“Si tratta di un passo avanti importante per la tutela degli operatori e per il rafforzamento dell’intero sistema dell’emergenza-urgenza. La riforma definisce con chiarezza missione, organizzazione e standard del 118, valorizzandone il ruolo strategico nella tempestività degli interventi, nell’integrazione con la rete ospedaliera, nella gestione delle maxi-emergenze e nella continuità dei percorsi assistenziali. Particolare attenzione è dedicata al personale, alla formazione, alle nuove tecnologie, ai sistemi informativi e al riconoscimento della figura professionale dell’autista soccorritore. L’obiettivo è costruire un modello organizzativo moderno, uniforme e certificato”, ha scandito il viceministro.

Gli anni sono passati e d’altra parte anche la riforma della responsabilità sanitaria ha segnato “un cambio di paradigma nel rapporto tra operatori, pazienti e sistema giudiziario. Il professionista che opera attenendosi alle linee guida e alle buone pratiche clinico-assistenziali deve rispondere penalmente soltanto nei casi di colpa grave. Si introducono criteri più aderenti alla realtà del lavoro sanitario, superando valutazioni astratte e riconoscendo le difficoltà nelle quali medici e operatori sono chiamati a intervenire quotidianamente”, ha ricordato Sisto.

Dopo 34 anni è tempo di riforma per il 118

Per Mario Balzanelli, rieletto presidente nazionale Sis 118 per la quinta volta, il Sistema di Emergenza Territoriale 118 “deve rappresentare priorità assoluta nella programmazione sanitaria del Governo e del ministero”. 

Sono passati “34 anni dalla sua istituzione. Il 118 nazionale necessita, con la massima urgenza, di una riforma legislativa che lo potenzi, valorizzando e incentivando in modo appropriato, tutti i suoi operatori, compresi i medici ormai ampiamente in fuga dal Sistema in numerose regioni, insieme agli infermieri e agli autisti-soccorritori. Questa visione di riforma, tradotta nel disegno di legge, per cui ringrazio sentitamente il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, racchiude i contributi esperienziali maturati in 29 anni di attività e di direzione e gestione sul campo”. Insomma, ormai sembra davvero farsi più vicina la riforma del 118.

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