Sis 118 conferma al vertice Mario Balzanelli, che si appella a Mattarella

Sis 118 conferma al vertice Mario Balzanelli, che si appella a Mattarella
Mario Balzanelli Sis 118

Intensificare, innovare e finanziare l’emergenza territoriale. Il programma del presidente Sis 118

E sono cinque. Mario Balzanelli è stato eletto a Trani, per la quinta volta consecutiva, presidente nazionale della Società Italiana Sistema 118. Il battagliero presidente della Sis 118 ha le idee chiare: è tempo di riformare il sistema di emergenza territoriale e valorizzare gli operatori. E, per arrivare al risultato, Balzanelli è pronto a rivolgersi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Valorizzare l’importanza del Sistema di Emergenza Territoriale 118 – sottolinea – significa garantire il miglioramento continuo della qualità del soccorso sanitario tempo dipendente a tutela della vita e della salute della comunità, ogni qualvolta la vita è in pericolo. Sostenere il 118 significa mettere in sicurezza la vita di ciascuno di noi”. 

Obiettivo, riforma del 118 nazionale

Alla guida della Sis 118 dal 2017, Balzelli punta dritto alla riforma legislativa del Sistema di Emergenza Territoriale 118 nazionale. “Salviamo vite tutti i giorni, e dovremo essere incontrati ed ascoltati. A fronte di questa amnesia permanente, chiederemo un incontro al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: il 118 fu istituito, nel nostro Paese, proprio con un decreto del Presidente della Repubblica (DPR 27/3/1992)”. Ora è tempo di mettere mano al sistema per un aggiornamento.

“Rivolgo a Balzanelli i più sinceri auguri per questo mandato. La sua rielezione rappresenta un riconoscimento dell’impegno profuso in questi anni a tutela dei professionisti dell’emergenza-urgenza e dello sviluppo del sistema 118”, dichiara Filippo Anelli, presidente della Fnomceo. La Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, assicura, “continuerà a sostenere e valorizzare il lavoro dei medici del 118, professionisti che operano quotidianamente in contesti complessi ed alta responsabilità, garantendo risposte tempestive ai bisogni di salute dei cittadini”. 

I tre pilastri

Tre i pilastri del programma di Balzanelli: intensificare, innovare, finanziare. “Intensificare significa ripristinare l’accesso diretto al 118, in affiancamento al 112. Dotare i Sistemi 118 di mezzi di soccorso in numero coerente con la necessità di assicurare il soccorso sanitario nei tempi di percorrenza stabiliti dal legislatore per area urbana (8 minuti dalla chiamata) ed extraurbana (20 minuti dalla chiamata )”, elenca.

E ancora: “Prevedere  una postazione medicalizzata ed infermierizzata ogni 60.000 abitanti. Dotare ogni Sistema 118 di un centro di formazione e simulazione avanzata di eccellenza per i corsi di formazione e addestramento, permanente e ricorrente, di tutto il personale. Collaborazione con le Università”.

Quanto all’innovazione, il presidente Sis 118 sottolinea l’esigenza di prevedere “l’utilizzo della telemedicina e dell’intelligenza artificiale a supporto di tutte le attività del Sistema di Emergenza Territoriale. Sviluppare la sperimentazione dell’aerospazio per ilsoccorso, con droni iperveloci. Ma anche l’utilizzo sistematico delle body-cam a tutela del personale in caso di aggressioni e quali strumenti in grado di consentire la visualizzazione da remoto degli scenari del soccorso da parte delle Centrali Operative 118”.

C’è poi la questione, dolente, dei finanziamenti. “Il Sistema di Emergenza Territoriale 118 non può e non deve essere escluso da qualsiasi finanziamento, come si verifica da almeno 30 anni. Non siamo fantasmi. Salviamo vite. Valorizzare il Sistema di Emergenza Territoriale 118 significare farlo con tutti i suoi operatori, a partire dai medici, che se ne stanno andando via tutti”, conclude Balzanelli.

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