Tumori Hpv-correlati, quanto ne sanno gli italiani e la sfida della vaccinazione

Tumori Hpv-correlati, quanto ne sanno gli italiani e la sfida della vaccinazione

Incrementare la copertura vaccinale è la strategia più efficace per eradicare i tumori Hpv-correlati

Eliminare i tumori correlati all’Hpv è possibile, ma l’obiettivo prefissato del 90% di copertura vaccinale è ancora lontano. Secondo gli ultimi dati rilasciati dal ministero della Salute, infatti, il valore di copertura vaccinale nazionale per Hpv nella coorte 2009 si ferma al 70,58%

I tumori Hpv-correlati

L’infezione da Papillomavirus umano è associata al tumore del collo dell’utero, ma in realtà riguarda la salute sia delle donne che degli uomini: i tumori Hpv-correlati includono infatti anche quelli di vulva, vagina, ano, pene e orofaringe. 

Per inquadrare il livello di conoscenza degli italiani in materia, l’Istituto Piepoli ha realizzato per Msd Italia l’indagine sociale ‘I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione’, su un campione di 1.800 genitori, donne e uomini. Lo studio è stato presentato a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese.

La conoscenza degli italiani

Se tra genitori e donne adulte dichiara di avere una buona conoscenza del virus l’80% degli intervistati, la percentuale scende al 63% tra gli uomini. Il mondo maschile dimostra ancora scarsa consapevolezza del tema: il 40% si dichiara non informato, il 47% pensa che riguardi principalmente le donne, mentre il 30% degli intervistati è convinto che l’Hpv sia responsabile dell’Aids. 

“Per eliminare i tumori Hpv-correlati è necessario rafforzare tutte le leve della prevenzione”, dichiara Giancarlo Icardi, ordinario di Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica all’Università di Genova. Da un lato è quindi necessario “garantire il raggiungimento dei target di copertura vaccinale negli adolescenti”, pilastro della prevenzione primaria. 

Dall’altro, però, “bisogna sviluppare strategie efficaci di recupero dei giovani non vaccinati e ampliare l’accesso alla vaccinazione gratuita anche alla popolazione adulta femminile e maschile”, aggiunge Icardi. Dall’indagine emerge anche un altro dato significativo: il 69% delle donne e il 64% degli uomini che hanno dovuto affrontare problemi di salute causati dal virus oggi sceglierebbe di fare il vaccino

Tumori Hpv-correlati, quanto ne sanno gli italiani e la sfida della vaccinazione

Un vaccino anti-cancro

“Quello contro l’Hpv è un vaccino anti-cancro a tutti gli effetti, perché previene tumori gravi e diffusi come quello della cervice uterina, oltre a tumori che colpiscono anche gli uomini”, fa notare Rossana Berardi, ordinaria di Oncologia dell’Università Politecnica delle Marche. 

Lo Europe’s beating cancer plan, recepito in Italia dal Piano oncologico nazionale, indica la vaccinazione come uno strumento chiave per eliminare i tumori prevenibili, fissando l’obiettivo di rafforzare lo screening e raggiungere almeno il 90% di copertura entro il 2030. 

“La sfida della prevenzione primaria contro l’Hpv ci vede in prima linea da oltre 20 anni, con l’obiettivo di contribuire concretamente all’eliminazione dei tumori Hpv-correlati”, ricorda Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia. 

“Un impegno – conclude – che si traduce in investimenti continui in ricerca e sviluppo, nella convinzione che scienza e innovazione siano leve fondamentali per vincere questa battaglia di sanità pubblica”. 

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