Melanoma, i numeri e le proposte per rafforzare la prevenzione

Melanoma, i numeri e le proposte per rafforzare la prevenzione
AP Photo/Rodrigo Abd)

Melanoma Day, le proposte delle società scientifiche per rafforzare la prevenzione di uno dei tumori più frequenti sotto i 50 anni.

Quasi 13mila nuove diagnosi lanno in Italia, un impatto rilevante anche sotto i 50 anni e una certezza clinica: quando il melanoma viene intercettato precocemente, le possibilità di cura cambiano radicalmente.

Il Melanoma Day 

L’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, ha ospitato l’ottava edizione del Melanoma Day, l’appuntamento nazionale dedicato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla cura del melanoma con il patrocinio di Aiom, Sidemast, Adoi e Imi.

Una giornata che precede di pochi giorni il voto definitivo della Camera dei Deputati sulla proposta di legge per istituire la Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, già approvata dal Senato.

I numeri della malattia in Italia

Secondo l’ultimo rapporto Airtum nel 2024 sono stati diagnosticati in Italia 12.941 nuovi casi di melanoma cutaneo, di cui 7.069 negli uomini e 5.872 nelle donne. Il melanoma è tra i tumori più frequenti sotto i 50 anni e nel 2022 ha causato circa 2.500 decessi. La sopravvivenza netta a 5 anni si attesta all’88% negli uomini e al 91% nelle donne, confermando il ruolo decisivo della diagnosi precoce.

“È fondamentale ricordare quanto sia importante conoscere i fattori di rischio, sottoporsi a controlli periodici, imparare a riconoscere i segnali di un melanoma”, ha scritto il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo messaggio di saluto. “Sulla corretta informazione ai cittadini e sulla diagnosi precoce possiamo ottenere i risultati più immediati”.

“Il Melanoma Day nasce dalla perdita di mio padre Silvio per melanoma, ma oggi è diventato una comunità fatta di medici, ricercatori, istituzioni, pazienti, associazioni e cittadini”, racconta Gianluca Pistore, fondatore e presidente dell’associazione Melanoma Day. “Il nostro compito è fare in modo che questa giornata non sia solo una data nel calendario, ma diventi ogni anno un momento di confronto, proposta e azione concreta”. 

Rafforzare la prevenzione 

“Investire in prevenzione significa proteggere la vita delle persone e costruire un Servizio Sanitario più vicino ai cittadini”, dichiara Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera. “Con questo spirito ho promosso il percorso legislativo per istituire la Giornata Nazionale per la prevenzione del melanoma e ringrazio tutti i colleghi parlamentari che hanno sostenuto l’iter sino a questo punto”.

Le proposte delle società scientifiche

Tre le proposte presentate dalle società scientifiche per rafforzare prevenzione, diagnosi e cura del melanoma in Italia. La Sidemast chiede l’inserimento nei Lea di due prestazioni dermatologiche per pazienti selezionati e ad alto rischio: microscopia confocale cutanea in vivo e fotografia total body digitale.

Dall’Imi arriva invece la richiesta di inserire nel nomenclatore tariffario dei test NGS per tumori melanocitari atipici ad incerto potenziale maligno. L’Aiom, infine, propone di rendere pienamente operative le reti oncologiche su tutto il territorio nazionale e di ridurre i tempi di accesso ai farmaci innovativi, anche attraverso procedure più rapide, coordinate e strumenti di early access.

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