“Papa Leone XIV ha ricordato, attraverso il racconto e la parabola del Buon Samaritano, l’impegno di tutti i medici nel prendersi cura di chi soffre, portando quasi su di sé il dolore, la sofferenza del malato”. Lo sottolinea il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, in un videomessaggio, in occasione della XXXIV Giornata del Malato, che la Chiesa cattolica celebra l’11 febbraio di ogni anno per ricordare l’importanza della cura e del conforto verso chi soffre.
Una Giornata istituita da Giovanni Paolo II nel 1992 in ricordo della Madonna di Lourdes, patrona degli ammalati, per pregare e sostenere chi è afflitto dalla malattia, ringraziare medici, infermieri e operatori sanitari, volontari e familiari per la loro dedizione e i loro sacrifici e richiamare l’attenzione su una sanità più umana.
Umanità e solidarietà
“Anche il nostro Servizio sanitario nazionale si caratterizza per la presa in carico, per non rifiutare mai una prestazione, perché nell’incontro particolare, speciale che interviene nel rapporto tra medico e paziente, il bisogno, la sofferenza diventa un imperativo a cui dare sempre una risposta”, ha detto Anelli. L’auspicio è che il Ssn “sia sempre uno strumento per prendersi cura della gente, per non rifiutare mai una prestazione, per trovare sempre una soluzione”.
Se il presidente dei medici invoca lo spirito di solidarietà, Tennis and Friends – Salute e Sport lo mette in pratica consegnando un ecografo multidisciplinare al Centro di Medicina per la Procreazione Naturale dell’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI (ISI).
L’ecografo per aiutare le coppie
La cerimonia si è svolta oggi nella hall del Policlinico Gemelli a Roma, alla presenza fra gli altri di Daniele Franco, Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, del Dg Daniele Piacentini, di Giuseppe Fioroni, vicepresidente della Fondazione e dell’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori; Alessandro Sgambato, preside della Facoltà di Medicina e Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell’ISI.
Il nuovo ecografo multidisciplinare consentirà di ampliare e potenziare gli esami diagnostici, migliorare il monitoraggio materno-fetale e garantire un’assistenza ancora più accurata e personalizzata, offrendo maggiori opportunità di diagnosi e cura.
Monsignor Giuliodori ha richiamato il significato profondo della Giornata del malato, sottolineando come la cura sia una responsabilità condivisa e un gesto concreto di prossimità. Dal canto suo il presidente e fondatore di Tennis and Friends – Salute e Sport, Giorgio Meneschincheri, ha evidenziato come la donazione dell’ecografo multidisciplinare rappresenti un passo avanti nell’impegno dell’associazione: non solo prevenzione territoriale, ma anche sostegno diretto all’attività clinico-diagnostica di strutture di eccellenza.
In un contesto come quello italiano, segnato da un calo delle nascite del 34% negli ultimi 15 anni, il contributo mira a rafforzare il supporto concreto alle coppie che affrontano difficoltà procreative.
Come hanno evidenziato Anna Maria Merola, Responsabile del Centro e Tullio Ghi, direttore ISI e responsabile dell’Uoc di Ostetricia e Patologia Ostetrica, l’innovazione tecnologica è uno strumento essenziale per accompagnare le coppie in un percorso fondato su competenza scientifica, attenzione clinica e sostegno umano.

