Da street food a doping fino alle liste d’attesa, tutti i controlli dei Nas

Da street food a doping fino alle liste d’attesa, tutti i controlli dei Nas
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Nel 2025 le 45.762 ispezioni dei Nas hanno portato a 6.255 sanzioni penali e 23.397 amministrative e 148 arresti.

Quello dei Carabinieri per la tutela della Salute, meglio noti come Nas, “è un lavoro che riguarda direttamente la vita di tutti noi: dalle mense ospedaliere alle Rsa, dal cibo sulle nostre tavole ai trattamenti estetici nei centri che molti frequentano. È un lavoro che viene fatto spesso senza che ne siamo davvero consapevoli. Un lavoro silenzioso, come quello che faccio anch’io, ma essenziale”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Orazio Schillaci alla presentazione del bilancio 2025 dei Nas a Lungotevere Ripa. 

E i numeri messi nero su bianco dai Nas parlano da soli: in un anno sono state 45.762 le ispezioni, che hanno portato a 6.255 sanzioni penali e 23.397 amministrative, 148 arresti e 2.829 deferimenti all’Autorità giudiziaria, oltre alla segnalazione di 13.390 persone all’Autorità amministrativa.

Dallo street food ai centri estetici

“I controlli nei centri estetici sono un buon esempio: un settore in grande crescita, e i Nas ne hanno percepito fin da subito l’importanza – come ha riconosciuto Schillaci – Sono stati i primi a monitorare questi ambienti e verificare che i requisiti di sicurezza venissero davvero rispettati. Poi c’è stata l’estate scorsa: i casi di botulino legati allo street food ci hanno ricordato che questa attività di controllo non è una formalità. È una vera necessità”. 

“Siamo impegnati in tutti i settori di competenza del ministero della Salute, ne siamo il braccio operativo. Dunque dagli alimenti, alla sanità, ai farmaci fino al settore veterinario: queste sono le macroaree che ci sono affidate. Indisciplinati ne abbiamo trovati, ma il sistema dei controlli in Italia, vi assicuro, funziona”, ha spiegato il generale Raffaele Covetti. 

A dircelo è anche il fatto che sono stati sequestrati 6.249.380 kg di alimenti e oltre 49.900 confezioni di farmaci o articoli sanitari, per un valore di oltre 197 milioni di euro, con 1.660 strutture chiuse o sottoposte a sequestro e 24 milioni di euro di somme contestate. Ma vediamo in dettaglio i risultati, a partire da un tema caldissimo, e particolarmente caro al ministro: le liste d’attesa.

Liste di attesa e attività intramoeania

“Basta a trucchi scandalosi, devono cessare quelle pratiche per apparire in ordine quando in ordine non si è”, ha detto il ministro Schillaci, intervenendo con insolita durezza. Controlli che, ha rivendicato il ministro, hanno riguardato il tema delle liste d’attesa fin dal 2023, “su mia disposizione”.

Ebbene, nel 2025 sono stati effettuati complessivamente 1.930 controlli presso direzioni sanitarie, reparti specialistici e Cup, che hanno portato a 9 arresti e 105 denunce per reati quali truffa, peculato, corruzione, concussione e frode nelle pubbliche forniture, nonché circa 474 segnalazioni all’Autorità amministrativa. “Solo per quanto riguarda l’intramoenia, dai controlli risultano oltre 900 criticità – ha sottolineato Schillaci – che riguardano in particolare la gestione delle prenotazioni e i volumi di attività in intramoenia superiori al 50% rispetto alle prestazioni che dovrebbero essere garantite a carico del Ssn. Sono numeri che non mentono”.

Ma qual è il trend? “Non è possibile effettuare un confronto efficace fra i diversi anni, anche perché le disposizioni sono cambiate – ha detto Covetti alla stampa – ma posso segnalare un miglioramento percepito. Anche se è solo l’inizio. I cittadini comunque sono più pronti a segnalare e meno a subire”.

Restando in tema di salute, dopo gravi episodi di cronaca, sono state effettuate 1.040 ispezioni in centri estetici, con 108 irregolarità. L’operazione ha portato alla chiusura di 16 strutture e sequestri per un valore di 5,9 milioni di euro.

Intramoenia e gettonisti

Quanto all’intramoenia, i controlli dei Nas in 1.119 strutture hanno portato a 24 persone denunciate e 435 soggetti segnalati, accertando criticità su agende di prenotazione, volumi dell’attività libero-professionale, modalità di pagamento, autorizzazioni e misure di prevenzione degli illeciti.

Quanto ai gettonisti o medici a gettone, l’intervento dei Nas ha interessato 864 aziende appaltanti ed affidatarie, 669 contratti e 1.123 medici gettonisti, con 49 denunce e 39 segnalazioni all’Autorità amministrativa per irregolarità su requisiti abilitanti e relativi controlli, nonché orario di lavoro e congruità dei prezzi.

Doping, nuove sostanze psicoattive e cybercrime

Particolare attenzione è dedicata dai Carabinieri della salute al contrasto alle nuove sostanze psicoattive (NPS), droghe sintetiche spesso non ancora tabellate e insidiose per la salute. Nel 2025, anche agendo su web e dark web, sono stati sequestrati 400 grammi di cannabinoidi e oppioidi sintetici di nuova generazione, corrispondenti a una produzione stimata tra 4.000 e 11.500 dosi e un valore compreso tra 100.000 e 300.000 euro, con 3 persone arrestate, 76 denunciate e 3 segnalazioni al sistema di allerta.

È stato individuato un nuovo oppioide sintetico e circa 50 marketplace sul dark web. Quanto al doping, “in stretta collaborazione con Nado Italia” i Nas hanno effettuato 165 controlli su atleti professionisti e amatoriali ‒ in e out competition ‒ “con 4 casi di positività e l’attivazione dei correlati profili amministrativi e penali”, ha segnalato il generale.

Le attività di controllo hanno portato alla scoperta di siti, forum, social network, sistemi di messaggistica e marketplace che pubblicizzano o vendono medicinali soggetti a prescrizione medica, dispositivi medici, cosmetici, integratori alimentari e fitosanitari non autorizzati o con claim terapeutici illeciti. 

Sicurezza alimentare, street food, farmaci e salute degli animali 

Dallo street food alle mense, sul fronte alimentare si contano in un anno 25.055 ispezioni, 2 arresti, 518 deferiti, 6.249.380 kg di alimenti sequestrati per un valore 34.267.477 euro e 1.331 strutture chiuse. In particolare per lo street food 691 ispezioni hanno evidenziato ben il 47% di irregolarità – 327 strutture – e 15 chiusure, con sequestri per un valore di 11,2 milioni di euro. Quanto ai prodotti tipici natalizi, su 1.060 ispezioni, 438 sono risultate irregolari, con il sequestro di oltre 26.000 articoli decorativi e 6.600 kg di alimenti.

In area veterinaria il report indica 499 ispezioni, 6 arresti, 78 deferiti, 16.158 capi animali sequestrati (valore 161.171.852 euro), 89 strutture chiuse. Mentre per il pharma, a fronte di 2.845 ispezioni i Nas hanno effettuato 23 arresti, 445 deferiti, 82 siti oscurati, 41.805 farmaci e 507 dispositivi medici sequestrati, 15 strutture chiuse, 165 controlli antidoping di cui 4 positivi.

Giubileo ed Estate Tranquilla, bilancio importante

Per il Giubileo 2025 su 2.599 ispezioni, 837 sono risultate irregolari. Sono state chiuse 51 strutture e sequestrati alimenti per un valore di oltre 28,5 milioni di euro. Mentre con Estate Tranquilla i controlli su ristorazione turistica, stabilimenti e strutture ricettive hanno registrato 3.563 ispezioni con il 38% di irregolarità (1.371 strutture) e 188 chiusure, con sequestri per un valore di 38,2 milioni di euro.

Ulteriori attività hanno riguardato le strutture per anziani, i centri benessere e termali e la gestione della continuità assistenziale, anche in relazione a episodi di allarme sanitario, quali i casi di botulismo registrati in alcune aree del Paese.

Come si diventa un Nas

Una curiosità: come si diventa un Nas? Oggi, come ha spiegato il generale Covetti, i Nas vengono selezionati fra “ottimi carabinieri, che dopo la fase selettiva e l’ammissione, seguono un Master con l’Università di Tor Vergata che prevede 400 ore di lezioni frontali e 1.500 in reparto”. Perché la formazione è fondamentale per chi controlla la sicurezza di settori chiave per la nostra vita. E bisogna essere abili anche a sfruttare le nuove tecnologie.

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