Policlinico Umberto I, 1 miliardo per il restyling

Policlinico Umberto I, 1 miliardo per il restyling
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e la rettrice della Sapienza Antonella Polimeni

Il progetto, presentato alla Sapienza dalla rettrice Antonella Polimeni e dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, prevede una riorganizzazione completa del lato del Policlinico che affaccia su viale dell’Università.

Il Policlinico universitario Umberto I di Roma si rifà il look. La proposta di rigenerazione architettonica e urbana del policlinico più antico d’Italia, per un importo complessivo di un miliardo di euro, è stata illustrata presso l’Aula magna della Sapienza dalla rettrice dell’ateneo Antonella Polimeni, insieme al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca

Il progetto

La proposta prevede la demolizione e la ricostruzione di alcuni edifici. Interventi che porteranno alla riorganizzazione completa del lato che affaccia su viale dell’Università, dove il nuovo e il preesistente formeranno un monoblocco articolato. 

All’interno del monoblocco saranno collocate tutte le degenze (tranne la pediatria che costituirà un polo ad hoc), i servizi di diagnosi e terapia, dal pronto soccorso al blocco operatorio, fino alla diagnostica per immagini e agli altri servizi diagnostico-terapeutici, oltre ad alcuni servizi generali tra cui un nuovo sistema dell’accoglienza.

Gli attuali padiglioni storici, che non saranno più destinati ad attività sanitarie, accoglieranno aule studio, residenze per studenti, punti ristoro, spazi per il benessere e il fitness e alloggi dedicati ai visiting professor, nell’ottica di un vero e proprio campus universitario integrato. I padiglioni ospiteranno anche attività dipartimentali, amministrative e logistiche.

Policlinico Umberto I, 1 miliardo per il restyling

Un miliardo a disposizione

La costruzione del nuovo Policlinico Umberto I sarà realizzata grazie alle risorse messe a disposizione dall’Inail nell’ambito degli ‘interventi urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria’, per un importo complessivo di un miliardo di euro. La proposta è il risultato di un lavoro congiunto svolto nell’ambito di un tavolo tecnico interistituzionale che ha coinvolto rappresentanti della Regione, della Sapienza, di Roma Capitale, dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I e della Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma.

Il commento della rettrice

“Per me è motivo di grande soddisfazione che, dopo anni di intenso lavoro e diversi tentativi per individuare una soluzione condivisa, la proposta progettuale della Sapienza abbia ottenuto la convergenza operativa di tutti i principali soggetti titolari delle funzioni coinvolte”, ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni

“La proposta si fonda su una visione strategica e integrata tra clinica, accademia e innovazione, volta a restituire coerenza funzionale, qualità spaziale e tecnologica e valore identitario a uno dei più importanti complessi ospedalieri e universitari del Paese”, ha aggiunto Polimeni. “La razionalizzazione degli spazi, unita alla prossimità tra le strutture sanitarie e quelle universitarie, favorirà un contesto altamente qualificante per la formazione dei professionisti della salute e per lo sviluppo della ricerca scientifica traslazionale”.

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