Un impegno lungo un quarto di secolo per promuovere la cultura della prevenzione, sostenere la ricerca e contribuire a una maggiore consapevolezza sui temi della salute. Quello di quest’anno è un anniversario importante per Fondazione Atena, che culmina il 20 ottobre con la consegna del “Premio Atena 2026 – Il futuro non si aspetta. Si costruisce e si protegge”, in programma a Roma (appuntamento alle ore 18.15, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio).
Protagonista dell’edizione 2026 sarà Fabiola Gianotti, celebre scienziata e prima donna a ricoprire l’incarico di direttrice generale del Cern, alla quale saranno conferiti sia il Premio Atena Scienza – consegnato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano – che il Premio Atena Donna 2026, consegnato dalla presidente di Atena Donna Carla Vittoria Maira.
I 25 anni di Fondazione Atena
La serata, condotta da Luana Ravegnini, riunirà esponenti delle istituzioni, della comunità scientifica e del mondo della ricerca per un confronto sui grandi temi della prevenzione, della medicina di genere, della salute dei giovani e delle politiche sanitarie. Ad aprire i lavori saranno il neurologo Giulio Maira e Cesare Colosimo, presidenti della Fondazione Atena, insieme Carla Vittoria Maira, con un occhio al passato ma anche al futuro della Fondazione.
“Il futuro non si aspetta, si costruisce e si protegge. La prevenzione è la prima politica per la libertà: significa offrire alle persone conoscenza, strumenti e opportunità per proteggere la propria salute e costruire il proprio futuro”, sottolinea Maira.
Il programma della serata prevede due momenti di approfondimento. Alla prima sessione, dedicata alla salute delle donne, gli organizzatori annunciano l’introduzione del ministro della Salute Orazio Schillaci e gli interventi di Annamaria Colao, Sergio Iavicoli e Andrea Urbani. Alla seconda, su dipendenze e giovani, l’introduzione del ministro della Giustizia Carlo Nordio anticiperà un confronto fra Cesare Colosimo, Giulio Maira e Antonio Rebuzzi.
La serata culminerà nel dialogo tra Giulio Maira e Fabiola Gianotti, dedicato al rapporto tra scienza, ricerca e futuro, e al valore della conoscenza per la salute delle donne e dei giovani.

