Farmaco Alfasigma efficace contro la spondiloartrite, l’ultimo trial

Farmaco Alfasigma efficace contro la spondiloartrite, l’ultimo trial

I risultati di uno di fase 3 di Alfasigma sull’efficacia di filgotinib contro la spondiloartrite assiale attiva

Da Alfasigma arrivano segnali incoraggianti per filgotinib, farmaco orale in sviluppo per il trattamento della spondiloartrite assiale attiva, malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto giovani adulti e può compromettere in modo significativo qualità della vita e mobilità.

Lo studio di fase 3

Il Gruppo, infatti, in occasione del Congresso europeo di reumatologia Eular 2026, ha presentato i risultato dello studio clinico di fase 3 Olinguito: il trattamento con filgotinib ha mostrato miglioramenti duraturi dei segni e dei sintomi della malattia, con effetti osservabili già dalla prima settimana di terapia e mantenuti fino a 52 settimane. Lo studio ha inoltre confermato un profilo di sicurezza coerente con quello già noto del farmaco.

Il programma comprendeva due studi internazionali randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo, condotti su pazienti con forme radiografiche e non radiografiche di spondiloartrite assiale che non avevano risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o li avevano dovuti interrompere per intolleranza.

I risultati Alfasigma

Nello studio sulla forma radiografica della spondiloartrite assiale, il 39,5% dei pazienti trattati con filgotinib ha ottenuto un miglioramento clinicamente significativo dei sintomi dopo 16 settimane, contro il 20,9% del gruppo placebo. Risultati analoghi sono stati osservati anche nella forma non radiografica della malattia, con una risposta al trattamento nel 34,5% dei pazienti rispetto al 17,8% del placebo.

I dati evidenziano anche un miglior controllo dell’attività di malattia: tra il 40 e il 44% dei pazienti ha raggiunto uno stato di malattia inattiva o a bassa attività entro la sedicesima settimana, quota salita fino al 58-61% dopo un anno di trattamento.

“Le persone che convivono con la spondiloartrite assiale possono soffrire di sintomi altamente debilitanti fin dalla giovane età e molti pazienti non riescono a ottenere un controllo duraturo della malattia”, spiega Daniele D’Ambrosio, Chief development officer di Alfasigma. «I dati dello studio Olinguito hanno mostrato miglioramenti sostenuti dei segni e dei sintomi già dalla prima settimana di trattamento con filgotinib”.

A che punto è il farmaco

Per Xenofon Baraliakos, direttore del dipartimento Reumatologia presso il Rheumazentrum Ruhrgebiet di Herne, i risultati “supportano il potenziale di filgotinib come opzione terapeutica per i pazienti in tutte le fasi della malattia”, anche nei casi già trattati con altre terapie e con risposta insufficiente. 

Filgotinib è attualmente in valutazione da parte delle autorità regolatorie europee come possibile nuova opzione terapeutica per gli adulti affetti da spondiloartrite assiale attiva.

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