Addio al presidente e Ceo Ibsa Arturo Licenziati, aveva 91 anni

Addio al presidente e Ceo Ibsa Arturo Licenziati, aveva 91 anni

Chi era Arturo Licenziati, dagli inizi in Zambon all’acquisizione di Ibsa

Addio al celebre imprenditore Arturo Licenziati, presidente e Ceo di Ibsa. Ad annunciare con “profondo dolore” la scomparsa a 91 anni del manager è l’azienda farmaceutica. Licenziati si è spento il 27 maggio in seguito ad alcune complicazioni di salute, sopraggiunte nell’ultimo periodo.

Tra Italia e Svizzera

Nato a Roma il 3 aprile 1935, Licenziati si è laureato in giurisprudenza nel 1957. A partire dal 1963 ha avviato la sua carriera come manager nel settore farmaceutico, seguendo – tra le varie attività – la costituzione della filiale belga del gruppo Zambon. Dal 1969 al 1970 è stato vicepresidente della filiale italiana del gruppo Merck Sharp & Dohme, tornando in Zambon con l’incarico di gestire i processi di ricerca, produttivi e commerciali della filiale svizzera.

Nel 1985 la nuova avventura nel settore chimico-farmaceutico, acquisendo con rischio e capitale proprio una piccola azienda sorta a Lugano nel 1945, la cui ragione sociale era (e rimane) Ibsa Institut Biochimique SA. Nel 2012 Arturo Licenziati ha fondato Ibsa Foundation per la ricerca scientifica, principale promotore delle attività di CSR del Gruppo.

Nel 2025 Ibsa ha celebrato il 40° anniversario dall’acquisizione da parte di Licenziati, che ha trasformato l’azienda in una multinazionale che impiega oltre 2.300 collaboratori nel mondo ed è presente anche in Italia. 

Commendatore della Repubblica italiana e membro onorario dell’Università della Svizzera italiana (USI) dal 2025, di recente è stato anche riconosciuto dalla Swiss Academy of Engineering Sciences (SATW) per la sua carriera.

L’innovazione nasce dall’ascolto

Arturo Licenziati, ricorda Ibsa in una nota, ha costruito un modello imprenditoriale unico, convinto che la vera innovazione nasca dall’ascolto delle persone. Da questa idea ha preso forma la filosofia che punta a sviluppare soluzioni terapeutiche che possano migliorare la qualità di vita, anche attraverso la semplicità d’uso, favorendo una maggiore aderenza alle terapie.

Le funzioni del presidente del Consiglio di amministrazione saranno affidate al consigliere Federico Mautone e dal 1 giugno 2026 Salvatore Cincotti – imprenditore e dirigente farmaceutico italo-svizzero – assumerà il ruolo di direttore generale del Gruppo Ibsa. I funerali si terranno in forma privata, per volontà dello stesso Licenziati.

© Riproduzione Riservata