Alfasigma preme sull’acceleratore dell’innovazione farmaceutica. L’azienda – ‘gioiello’ delle FAB13, imprese farmaceutiche a capitale italiano campionesse di fatturato – ha infatti sottoscritto un accordo per la cessione del 100% del capitale sociale della propria controllata Sofar – cui afferisce lo stabilimento produttivo di Trezzano Rosa – a Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. Spa.
Un’operazione con la quale Alfasigma focalizza i propri investimenti in “aree in cui può esprimere al meglio le proprie competenze offrendo il massimo valore ai pazienti, un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo e un posizionamento distintivo”, spiega l’azienda in una nota.
L’operazione Sofar
Fine Foods, con sede a Bergamo, è attiva nello sviluppo e nella produzione conto terzi per i settori nutraceutico, farmaceutico e cosmetico. Alfasigma manterrà la titolarità dei prodotti attualmente realizzati presso lo stabilimento produttivo di Trezzano Rosa. La produzione proseguirà attraverso un contratto di fornitura a lungo termine con Fine Foods, garantendo la continuità per pazienti, consumatori e clienti.
Gli obiettivi del Ceo di Alfasigma
“Mentre Alfasigma continua a crescere a pieno ritmo, stiamo compiendo scelte strategiche mirate”, spiega il Ceo di Alfasigma, Francesco Balestrieri. “Ridefinendo la nostra presenza produttiva, rafforziamo la nostra capacità di investire in maniera selettiva in aree dove possiamo davvero fare la differenza e generare il massimo valore”.
“Questo approccio ci consente di accelerare l’innovazione e focalizzare le nostre priorità terapeutiche in immunologia, gastroenterologia e area vascolare”.

L’importanza dell’Italia e il piano di investimenti da 130 mln di euro
In quest’ottica il nostro Paese “si conferma il pilastro della presenza strategica e industriale di Alfasigma, dato che la maggior parte della produzione viene realizzata in Italia. Abbiamo recentemente approvato un piano di investimenti di circa 130 milioni di euro per i prossimi tre anni, destinato principalmente al territorio nazionale, in un’ottica di potenziamento dei centri di eccellenza per lo sviluppo futuro del portfolio”, puntualizza il Ceo.
Sono previsti ulteriori e significativi investimenti per lo stabilimento di Alanno, polo di eccellenza per la produzione sterile, e per quello di Pomezia, centro all’avanguardia per la tecnologia softgel. Inoltre, nello stabilimento Biosint di Sermoneta l’attenzione sarà rivolta alla modernizzazione dei processi di produzione.


