Aumentano i pazienti che sopravvivono alla diagnosi di tumore, si moltiplicano le terapie sequenziali e cresce la complessità dei percorsi di cura. Secondo l’analisi di Iqvia il futuro dell’oncologia in Italia è promettente: i progressi negli screening e nei trattamenti aprono la strada a esisti clinici migliori.
Migliorano i tassi di sopravvivenza
La partecipazione agli screening è infatti aumentata in modo significativo, con una crescita rilevante nei programmi per colon-retto e mammella. Si registrano però difformità regionali, con esiti migliori laddove i programmi di screening sono strutturati e con alta adesione. I tassi di sopravvivenza a 5 anni sono migliorati e hanno raggiunto o superato la media europea. È il caso, ad esempio, del tumore del colon-retto: 64,2% contro il 59,8% dell’Unione europea.
L’innovazione nelle cure
Trattamenti innovativi come gli inibitori CDK4/6 – che agiscono bloccando proteine coinvolte nella divisione cellulare – e l’immunoterapia, stanno ridefinendo i percorsi di cura, trasformando alcuni tumori in condizioni croniche. Nel tumore del polmone, le terapie target e l’immunoterapia hanno migliorato significativamente la prognosi, mentre le terapie cellulari offrono nuove possibilità per i linfomi non-Hodgkin.
L’evoluzione dei test dei biomarcatori evidenzia la necessità di garantire un accesso equo e una maggiore integrazione tra diagnostica e decisioni cliniche. Nonostante l’aumento dei test, la medicina di precisione richiede soluzioni organizzative che assicurino appropriatezza e qualità.
La sfida per il futuro
Il panorama oncologico è quindi in miglioramento. La sfida principale, dicono gli autori del report, resta garantire una governance efficace dell’innovazione, integrando prevenzione, diagnosi precoce, medicina di precisione e organizzazione dei servizi.
Infine, è fondamentale colmare le disuguaglianze nell’accesso e garantire che le innovazioni in ambito oncologico siano disponibili a tutta la popolazione. Solo così modo possibile trasformare gli avanzamenti clinici in miglioramenti tangibili nella vita dei pazienti oncologici.

