Guai in Usa per Novo Nordisk: spot anti-obesità “falso e fuorviante” per Fda

Guai in Usa per Novo Nordisk: spot anti-obesità “falso e fuorviante” per Fda
AP Photo/Andrew Harnik, File

La Food and Drug Administration ‘bacchetta’ Novo Nordisk: lo spot di Wegovy e le informazioni fuorvianti.

Secondo la Food and Drug Administration (Fda), lo spot dell’anti-obesità Wegovy* di Novo Nordisk sarebbe “falso e fuorviante”. Per l’autorità statunitense lascerebbe intendere in modo ingannevole che il medicinale, nella sua formulazione in pillole, sia migliore di altri Glp-1 per la perdita di peso.

“Confermiamo che Novo Nordisk ha ricevuto una ‘Untitled Letter’ dalla Fda in merito a uno spot televisivo della pillola di Wegovy, in onda sin dal lancio – non si tratta della pubblicità trasmessa durante il Super Bowl”, ha dichiarato Ambre James-Brown, portavoce dell’azienda danese, come si legge su ‘Medscape’.

Secondo l’agenzia Usa, la pubblicità violerebbe il Federal food, drug, and cosmetic act. La Fda ha quindi chiesto all’azienda di intervenire immediatamente per correggere le violazioni, anche interrompendo la diffusione di tutti gli annunci contenenti affermazioni ingannevoli.

“Prendiamo molto seriamente ogni osservazione delle autorità regolatorie e stiamo rispondendo alla Fda per affrontare le preoccupazioni relative alla presentazione dello spot”, ha aggiunto James-Brown.

La Fda ha inoltre contestato le espressioni “live lighter” (“vivi più leggero”) e “a way forward” (“una strada per andare avanti”), ritenendo che suggeriscano in modo fuorviante una maggiore perdita di peso rispetto ad altri trattamenti Glp-1 attualmente approvati, circostanza che non è stata dimostrata.

“Inoltre, tali affermazioni lasciano intendere benefici che vanno oltre la perdita di peso, come sollievo emotivo, riduzione del peso psicologico, speranza o una direzione nella vita dei pazienti, presentando il farmaco come una soluzione a difficoltà più ampie dell’esistenza anziché come trattamento per una specifica condizione, senza che ciò sia stato dimostrato”, si legge nella lettera dell’agenzia.

La Fda ha infine segnalato che in alcune parti dello spot l’audio non corrispondeva al testo mostrato sullo schermo.

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