Dal biotech declinato contro malattie sfidanti come i tumori, all’innovazione in difesa e aerospazio. La “trasformazione strategica” annunciata da Genenta Science Spa non è passata inosservata. La biotech fondata nel 2014 come spin-off dell’IRCCS San Raffaele di Milano da Luigi Naldini e Pierluigi Paracchi e quotata in Borsa al Nasdaq nel 2021, qualche giorno fa ha annunciato il passaggio ai settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza nazionale.
Una scelta, quella dell’azienda guidata dal Ceo Pierluigi Paracchi, che porterà a una nuova denominazione: Saentra Forge Spa, con il nuovo simbolo ticker Nasdaq SAEN3.
“Saentra Forge intende perseguire una strategia di creazione di valore acquisendo aziende target a valutazioni di mercato private e integrando queste aziende in Saentra Forge. Attraverso questa integrazione, la Società – si legge in una nota – punterà a potenziare queste attività attraverso aggiornamenti operativi, una governance di livello istituzionale e una migliore visibilità finanziaria”.
Le reazioni
Un’operazione “complessa e preparata da tempo”, ha detto Paracchi al ‘Corriere della Sera’, che ha suscitato non poco sconcerto. Se – come ha scritto ‘La Repubblica’ – San Raffaele, Cdp Equity ed Enea hanno accolto la notizia come “un fulmine a ciel sereno”, Paracchi ha le idee molto chiare e non intende “cambiare traiettoria. Noi andiamo avanti, abbiamo una strategia e capitali per sostenerla”, ha spiegato il manager.
Insomma, il dato è tratto. Eppure la ricerca contro i tumori stava andando avanti, come ha detto l’altro ‘papà’ della biotech, il genetista Luigi Naldini, illustrando a ‘La Repubblica’ la sua posizione.
Intanto dal San Raffaele trapela non poca perplessità. Alla luce delle “recentissime notizie emerse in questi giorni in merito a possibili nuove iniziative imprenditoriali di Genenta Science, che risulterebbero estranee all’originario perimetro di attività legato alla ricerca e alla cura delle patologie oncologiche, l’Ospedale San Raffaele, in considerazione della propria natura di Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (Irccs), si riserva di riconsiderare la propria partecipazione nella società”, hanno fatto sapere dal’Istituto.
Certo, il cambiamento è di quelli difficili ignorare. E dalle terapie geniche contro il cancro a difesa e aerospazio il passo è davvero molto lungo. L’impressione è che le reazioni del ‘ramo health’ alla nuova strategia Genenta non siano ancora arrivate.

