Cambio al vertice di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia: Jacopo Murzi è il nuovo amministratore delegato. Succede a Mario Sturion, che assume l’incarico di Vice President di J&J Innovative Medicine in America Latina.
Il nuovo Ad guiderà le attività dell’organizzazione italiana, composta da oltre 1.500 persone, tra la sede di Milano e lo stabilimento di Latina – uno dei più innovativi siti produttivi al mondo.
Il nuovo Ad e il rientro in Johnson & Johnson
Forte di una carriera ventennale nell’industria farmaceutica, Jacopo Murzi rientra in Johnson & Johnson da Moderna (dove ha lavorato a lungo), portando con sé un’esperienza maturata in Europa, Medio Oriente e Africa, unita a una profonda conoscenza del contesto sanitario e regolatorio italiano.
Il manager, in precedenza General Manager di Alfasigma Italia, ha fondato la filiale italiana di Moderna, assumendone il ruolo di General Manager per Italia e Svizzera e consolidando solide partnership con le istituzioni e le autorità sanitarie fino a a qualche settimana fa.
“Sono profondamente felice di ritornare in Johnson & Johnson, un’azienda che considero una vera casa professionale e personale. Questo momento di grande innovazione nelle aree dell’onco-ematologia e dell’immunologia rappresenta per me una straordinaria opportunità di crescita”, commenta il nuovo Ad. “In questa fase di trasformazione del sistema sanitario, il nostro impegno sarà quello di collaborare ogni giorno con le istituzioni e con tutti gli attori del sistema per tradurre la scienza in valore concreto per i pazienti e per il Paese”.
Murzi è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano e ha conseguito un MBA presso la SDA Bocconi School of Management. Parla fluentemente italiano, inglese, francese e rumeno.
Il saluto di Sturion
Dal canto suo Mario Sturion, congratulandosi con Murzi prima di intraprendere il nuovo incarico in America Latina, ringrazia “tutti coloro con cui ho lavorato in questi anni in Italia, guidando l’azienda in un momento di grande trasformazione. Sono fiero del nostro impegno e del lavoro che abbiamo fatto insieme per avere un impatto sulla vita di tanti pazienti”.

