E’ morta a 78 anni Martha Lillard, l’ultima persona negli Stati Uniti a utilizzare il polmone d’acciaio. Aveva cinque anni quando le venne diagnosticata la poliomielite e fu costretta a ricorrere a questo tipo di dispositivo per sopravvivere. Si è spenta il 26 giugno scorso, secondo la sorella minore, Cindy McVey, a causa degli effetti a lungo termine del Covid (sebbene abbia precisato che non c’è l’ufficialità). Durante la pandemia Lillard ha contratto il Coronavirus per due volte e prima di ammalarsi aveva una capacità polmonare inferiore al 25%. Lillard dormiva all’interno del cilindro d’acciaio che racchiudeva il suo corpo, mentre la pressione dell’aria nella camera faceva entrare e uscire l’aria dai suoi polmoni. Da bambina, frequentava la scuola elementare per due ore al giorno e per il resto del tempo riceveva lezioni private. Ha frequentato la Shawnee High School utilizzando un sistema telefonico che le permetteva di interagire con i suoi insegnanti e compagni di classe attraverso un interfono presente nelle sue aule.
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