Premio Fair Play Menarini, a Firenze sfilano i campioni di sport e correttezza

Premio Fair Play Menarini, a Firenze sfilano i campioni di sport e correttezza

A Firenze la premiazione degli sportivi che si sono contraddistinti per lealtà e fair play sul campo e nella vita

La notte delle leggende sportive arriva a Firenze con il Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026. Inaugurata ieri con i grandi campioni ospiti a Piazzale Michelangelo, alla presenza del Presidente del Coni Luciano Buonfiglio, la 30ª edizione dell’evento attende il suo pubblico al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Fra poche ore stelle dello sport di fama internazionale diventeranno i nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini nel mondo.

“Il volto più autentico dello sport”

“Il Premio Fair Play Menarini celebra il volto più autentico dello sport: quello che unisce al talento il rispetto, la correttezza, la lealtà e la capacità di fare squadra”, spiega la sindaca di Firenze Sara Funaro. “Siamo orgogliosi di ospitare questa trentesima edizione interamente a Firenze e di diventare, per alcuni giorni, la ‘casa’ del fair play. È un riconoscimento importante per la nostra città, che si identifica nei principi del rispetto, dell’inclusione, della responsabilità e dell’attenzione verso gli altri”, aggiunge Funaro. 

“In un tempo in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, il fair play ci ricorda che si può competere con lealtà, vincere con umiltà e affrontare anche le sconfitte con dignità”, conclude la sindaca. Il palazzo dell’Opera cittadino accoglierà la serata clou del Premio, dedicata agli atleti che, sia per traguardi agonistici che per meriti etici, hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello sport.

A partire dalle 21:00 sfileranno sul tappeto rosso del Fair Play Menarini fenomeni dell’atletica come Armand Duplantis e Antonella Palmisano e regine dello sport paralimpico del calibro di Bebe Vio e Chiara Mazzel

I nomi del trentesimo Fair Play Menarini

Se il calcio porta alla festa del Fair Play icone intramontabili che rispondono ai nomi di Diego Milito, Gianfranco Zola e Emilio Butragueño, gli sport di squadra scelgono come propri paladini l’asso del basket Achille Polonara e Simone Anzani, idolo della pallavolo. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, trio d’oro del pattinaggio su ghiaccio azzurro, alzeranno insieme il trofeo; a loro si uniranno altri due collezionisti di medaglie rispettivamente nel nuoto e nella scherma: Gregorio Paltrinieri e Daniele Garozzo. Fabio Caressa, infine, rappresenterà quest’anno il miglior giornalismo sportivo italiano.

A fianco dei vincitori di oggi ci saranno i premiati del passato che negli ultimi 30 anni hanno esportato il messaggio del Fair Play Menarini nel ruolo di testimonial di etica, lealtà e rispetto, in gara e nella vita. Da Antonio Rossi a Ian Thorpe, da Giancarlo Antognoni a Sasha Vujacic, passando per Andrea Zorzi e Giacomo Perini. La conduzione sarà affidata a Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano, Omar Schillaci e Federico Buffa.

“Questa sera celebriamo un traguardo importante: trent’anni di un Premio che ha saputo raccontare lo sport attraverso i suoi valori più autentici”, dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini. “Accogliere nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini significa vedere crescere una comunità di campioni che, con il loro esempio, dimostrano come talento, rispetto e responsabilità possano andare di pari passo, dentro e fuori dalle competizioni”.

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