Epatite A: non solo frutti di mare, gli alimenti a rischio contaminazione 

Epatite A: non solo frutti di mare, gli alimenti a rischio contaminazione 
(Liz Hafalia/San Francisco Chronicle via AP)

Il presidente della Società Italiana d’Igiene e gli alimenti a rischio contaminazione da virus dell’epatite A.

Continuano ad aumentare in Italia i casi di epatite A: dopo la Campania sono arrivate le segnalazioni nel Lazio e in Calabria. “Le notizie sono ancora frammentarie e non è stata individuata con esattezza la causa di queste infezioni. Sembra che i casi che si stanno registrando siano legati a una contaminazione alimentare e l’alert è su cozze e frutti di mare. In linea teorica questi alimenti sono il veicolo più importante, perché vengono allevati in prossimità della costa e in acque basse, zone in cui è possibile un inquinamento da reflui fognari”, dice a LaSalute di LaPresse Enrico Di Rosa, presidente della Società Italiana d’Igiene (SItI).

Accumulatori di virus

“La fonte di questa contaminazione alla fine è l’uomo, che elimina il virus con le feci. Per di più i frutti di mare filtrano l’acqua e, nutrendosi, trattengono queste sostanze. In pratica, diventano accumulatori di virus e, quando vengono consumati crudi o poco cotti, possono causare l’infezione”, puntualizza lo specialista.

Gli alimenti a rischio contaminazione da virus dell’epatite

“Ma accanto a cozze, telline e vongole ci sono anche altri alimenti che possono essere contaminati da reflui fognari: penso a ortaggi come le fragole e ai frutti di bosco, oggi più diffusi che in passato”. 

Cosa fare per difendersi? Certo i frutti di bosco e le fragole non si possono bollire, ma “basta lavarli adeguatamente. In questi casi frutta e verdura devono essere abbondantemente lavati prima del consumo. Anche in vista della Pasqua – conclude Di Rosa – il mio consiglio è di non abbassare l’attenzione, evitando alimenti crudi. L’epatite A è una malattia a trasmissione interumana, quindi occorre curare sempre con attenzione l’igiene, in particolare quella delle mani”.

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