Un truck di un rosso brillante su cui campeggia la scritta “Scendi in piazza per la tua salute”. Lilly, azienda farmaceutica sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, ha scelto questo slogan per lanciare da Varese “Io Prevengo”, la nuova campagna itinerante di prevenzione contro le patologie cardiometaboliche.

Dal diabete all’ipertensione, dal colesterolo all’obesità, l’iniziativa si rivolge alla popolazione lombarda. Con quasi 3 milioni di persone in sovrappeso e circa 450mila affette da diabete mellito nella sola Lombardia, Lilly vuole dimostrare quanto sia fondamentale fare prevenzione per evitare che le patologie cardiometaboliche progrediscano nei soggetti potenzialmente a rischio. Dal 13 al marzo al 12 aprile il truck messo a disposizione dall’azienda toccherà quindi le piazze principali di cinque province: Varese, Bergamo, Monza, Pavia e Milano. A bordo del mezzo, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, verranno effettuati screening gratuiti, rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari; in particolare, gli operatori misureranno l’indice di massa corporea (BMI), la circonferenza vita, la glicemia capillare, la lipoproteina (a), il profilo lipidico (colesterolo totale, HDL, trigliceridi), la pressione arteriosa e l’emoglobina glicata. Sul truck sarà presente anche un team di nutrizionisti, che offrirà consulenze personalizzate integrando i risultati degli esami con indicazioni pratiche su alimentazione e stile di vita. Per partecipare ai consulti basterà prenotare sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly oppure direttamente in piazza attraverso un totem dedicato, che permetterà al potenziale paziente di decidere l’orario della visita. In tutte e cinque le province toccate dall’iniziativa, gli operatori sanitari saranno disponibili dalle 9 alle 19.
Scegliere la piazza come luogo di incontro e confronto con i medici significa rendere più semplice per la popolazione avvicinarsi alle pratiche di prevenzione. Lilly conferma così il proprio impegno per una sanità inclusiva e di prossimità, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta sul territorio dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali.

“La nostra missione è fare della prevenzione un gesto concreto e quotidiano”, ha affermato Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly, a margine dell’inaugurazione della campagna a Varese. “Con questa iniziativa, vogliamo portare screening, consulenze nutrizionali e corretta informazione in mezzo alla gente. Inoltre, ‘Io Prevengo’ incarna lo spirito dei Giochi: impegno, disciplina, consapevolezza e lavoro di squadra. Perché la prevenzione è un gioco di squadra, sia per le istituzioni sia per le aziende e per ogni singolo cittadino. Ognuno di noi ha un ruolo nel promuovere stili di vita sani, nel diffondere informazioni corrette e nel sostenere una cultura della prevenzione”.
Regione Lombardia abbraccia la nuova campagna di Lilly, che si inserisce in un contesto fertile di iniziative e provvedimenti legislativi che mirano a tutelare sempre di più la salute pubblica e del singolo cittadino.
“Portare la prevenzione nei luoghi della quotidianità significa accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini”, ha dichiarato Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia. “Per questo sosteniamo con convinzione iniziative come “Io Prevengo”, che si affiancano all’impegno della nostra Regione per rafforzare la sanità territoriale, con l’obiettivo di intercettare i bisogni di salute prima che diventino emergenze. Questo modello non solo alleggerisce la pressione sugli ospedali lombardi, ma traduce in realtà il principio di sussidiarietà, rendendo il sistema sanitario più accessibile e promuovendo una cultura della prevenzione sempre più solida”.
Sposa lo stesso pensiero anche Emanuele Monti, Presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia: “La prevenzione rappresenta la prima e più efficace forma di tutela della salute pubblica. Portare screening gratuiti nelle piazze significa intercettare precocemente situazioni di rischio e avvicinare concretamente i cittadini ai percorsi di cura. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere e promuovere iniziative che rafforzano la cultura della prevenzione e l’integrazione tra sanità territoriale, professionisti e comunità locali. Progetti come “Io Prevengo” vanno in questa direzione, perché rendono la salute più accessibile, inclusiva e vicina alle persone”.

“Io Prevengo” è sostenuta da un network di patrocini istituzionali e collaborazioni con associazioni della società civile, che ne valorizzano la dimensione scientifica e sociale. L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio di AMD (Associazione Medici Diabetologi), ADB (Associazione Diabetici Bergamaschi), ADBP (Associazione Diabetici Provincia di Brescia), l’Associazione Amici Obesi Onlus, CLAD (Coordinamento Lombardia Associazione Diabetici), Conacuore (Coordinamento nazionale Associazioni del Cuore), Diabete Italia, FAND (Associazione Italiana Diabetici), FENAGIFAR (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti), FIAO (Federazione Italiana Associazioni Obesità), l’associazione La Mattina Dopo, Regione Lombardia, SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), SIO (Società Italiana Obesità) e SISA (Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi).

