Attenzione ai cotton fioc: tutte le insidie

Attenzione ai cotton fioc: tutte le insidie

Tutte le insidie dei cotton fioc per le orecchie di adulti e bambini. L’analisi dei dottori anti-bufale.

Siete fra quelli che non possono fare a meno di usare il cotton fioc per l’igiene delle orecchie? Attezione, perché stando ai medici anti-bufale di Dottoremaeveroche.it, il portale contro le fake news della Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici), fareste meglio a rivedere questa abitudine.  Gli esperti dedicano un focus alla questione in occasione della Giornata mondiale dell’udito.

Il tappo di cerume

“Le orecchie sono dotate di un sistema di autopulizia naturale molto efficiente. Il condotto uditivo è rivestito da cellule che producono il cerume, una sostanza che ha funzioni protettive importanti: intrappola polvere, batteri e corpi estranei, e migra naturalmente verso l’esterno dell’orecchio. Inserire il cotton fioc nel condotto uditivo ostacola questo meccanismo, spingendo il cerume più in profondità anziché rimuoverlo. Il risultato – dicono i dottori anti-bufale – può essere la formazione di un tappo di cerume, che causa sensazione di orecchio tappato, riduzione dell’udito, ronzio (acufene) e, a volte, dolore”.

Infezioni e perforazione del timpano

Ma non è tutto. “Esiste anche un rischio fisico diretto. Il condotto uditivo è un canale stretto e delicato, e il timpano si trova a pochi centimetri dall’ingresso. Un movimento brusco o involontario può causare abrasioni alla parete del condotto, infezioni (come l’otite esterna) o, nei casi più gravi, la perforazione del timpano”.

Per non parlare del pericolo di perdere la parte in cotone del dispositivo all’interno del canale uditivo. In questi casi l’unica soluzione è rivolgersi al medico.

Il caso dei bambini

A rischiare di più sono i bambini. Uno studio pubblicato nel 2017 sul Journal of Pediatrics rivela che in vent’anni oltre 263.000 under 18 anni sono stati portati al pronto soccorso in Usa per lesioni all’orecchio causate dal cotton fioc.

L’uso del cotton fioc è anche riconosciuto come la causa più comune di otite esterna nei bambini. Negli ultimi anni, diverse società scientifiche di otorinolaringoiatria, tra cui la già citata American Academy of Otolaryngology, hanno aggiornato le proprie linee guida ribadendo chiaramente di non introdurre mai oggetti nel condotto uditivo, cotton fioc inclusi. Lo stesso vale per i coni di cera, tubi cavi di tela cerata che vengono inseriti nel condotto e accesi all’estremità esterna con la pretesa di aspirare il cerume.

Come si puliscono le orecchie

Ma allora come pulire le orecchie? “Nella stragrande maggioranza dei casi, la risposta è semplice: non occorre farlo, perché l’orecchio è un organo autopulente. Quello che possiamo fare, al massimo, è lavare delicatamente il padiglione auricolare esterno (la parte che si vede) con acqua e sapone, senza mai introdurre nulla all’interno del condotto”, dicono i dottori anti-bufale. E se si sospetta un tappo di cerume? La strada giusta è rivolgersi al proprio medico di medicina generale o a uno specialista. 

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