Attività fisica ‘su misura’ contro il tumore, arriva un nuovo specialista

Attività fisica ‘su misura’ contro il tumore, arriva un nuovo specialista

In arrivo un nuovo specialista formato in attività fisica per l’oncologia: il progetto europeo al Policlinico Gemelli.

L’attività fisica è stata promossa dalla ricerca anche contro i tumori nelle diverse fasi del percorso di cura. All’ultima edizione del congresso della Società Americana di Oncologia Medica (Asco) uno studio, ormai celebre, ha mostrato che – nelle persone sottoposte a resezione completa di un tumore del colon e a un successivo ciclo di chemio – seguire un programma di esercizio fisico strutturato e supervisionato da un personal trainer per tre anni ha aumentato la sopravvivenza riducendo il rischio di mortalità del 30%. E negli ultimi tempi si sono moltiplicati i risultati che mettono in luce gli effetti benefici di questa strategia.

Ma come declinare l’attività fisica nelle varie tappe del percorso del paziente oncologico, per massimizzarne i benefici e la sicurezza? A rispondere sarà la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, che  si è aggiudicata un progetto finanziato dal programma Erasmus+ 2025. 

Il programma e gli obiettivi

Il nome è tutto un programma: ECOLE, ovvero ExerCise OncoLogy spEcialist. Obiettivo, definire e sviluppare a livello europeo una nuova figura professionale: l’Exercise Oncology Specialist, specialista dedicato al supporto del paziente oncologico attraverso programmi di esercizio fisico personalizzati, in tutte le fasi del percorso di cura.

Forte di un finanziamento complessivo di 250.000 euro, ECOLE si concluderà nell’ottobre 2027 con un evento internazionale ospitato dal Gemelli e dedicato a questa nuova figura professionale. L’iniziativa nasce all’interno della Uos Terapie Integrate in Senologia, parte della Uoc di Chirurgia Senologica del Gemelli, in collaborazione con Moduslab srl, e integra competenze accademiche, cliniche e riabilitative. 

Il coordinamento scientifico è affidato alla professoressa Beatrice Abalasei, preside della Facoltà di Educazione Fisica e Sport dell’Università Alexandru Ioan Cuza of Iasi (Romania).  Accanto al Policlinico Gemelli, il progetto coinvolge l’Università degli Studi di Roma Foro Italico e l’Institut Rafael di Parigi.

Il progetto vede il coordinamento delle dottoresse Cristina Rossi e Claudia Maggiore, della Uos di Terapie Integrate in Senologia del Gemelli, sotto la supervisione del professor Gianluca Franceschini, Ordinario di Chirurgia Generale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e del dottor Stefano Magno, Direttore UOS Terapie integrate in Senologia del Policlinico Gemelli.

L’oncologo dello sport

Come spiega Rossi “la figura dell’Exercise Oncology Specialist risponde a un bisogno ancora insoddisfatto dei pazienti oncologici: essere accompagnati in un percorso di attività fisica realmente personalizzato e sicuro”.

Tra le prime attività previste figura proprio l’avvio di un corso pilota rivolto ai chinesiologi interessati a specializzarsi in Exercise Oncology e agli oncologi che desiderano approfondire i criteri di appropriatezza prescrittiva dell’esercizio fisico in ambito oncologico.

Il progetto mira anche a creare un network internazionale di apprendimento continuo, favorendo la condivisione di esperienze e buone pratiche e promuovendo modelli di cura integrata che riconoscano il valore clinico dell’attività fisica in oncologia.

Forte di un finanziamento complessivo di 250.000 euro, ECOLE si concluderà nell’ottobre 2027 con un evento internazionale ospitato dal Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, dedicato al ruolo e allo sviluppo di questa nuova figura professionale.

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