Per combattere lo stress o per semplice allenamento: recita ohm, assumi la posizione del corvo e il risultato è garantito. Si sta meglio e si riesce meglio, con se stessi e in ufficio

Per combattere lo stress o per semplice allenamento: recita ohm, assumi la posizione del corvo e il risultato è garantito. Si sta meglio e si riesce meglio, con se stessi e nel lavoro. Quella che era una pratica per pochi appassionati di discipline olistiche, negli ultimi anni è diventata un vero e proprio boom. Contro l’ansia, la depressione, secondo alcuni studi americani addirittura anche come deterrente all’invecchiamento. Dallo yoga e tutte le sue molteplici declinazioni, fino all’ultima delle evoluzioni delle discipline della mente, la Mindfulness. Oggi la meditazione è diventata una moda per tutti. E negli Usa sempre più professionisti la portano direttamente in ufficio. Ileana Iandolo, avvocato di diritto di famiglia e dei minori, mediatrice, del foro di Roma, ma anche insegnante certificata di Hatha yoga e Mindfulness Yoga, ne ha fatto una forza nella sua professione: “Tutela legale e yoga sembrano così distanti ma l’una necessita dell’altra – spiega a LaPresse Iandolo – la mia passione per lo yoga è nata diversi anni fa, come tanti avvocati e professionisti ho il problema della gestione dello stress e delle emozioni nella risoluzione dei conflitti che mi si propongono, perché lavorando con le famiglie e i minori serve una grande forza nella gestione delle emozioni nei conflitti”. La pratica, dunque, per acquisire “una maggiore consapevolezza di se stessi”, precisa l’avvocato e “per gestire lo stress che deriva da certe situazioni”.

Salute: da Yoga a Mindfulness, ora la meditazione la portiamo a lavoro

Ileana Iandolo, avvocato di diritto di famiglia e dei minori, mediatrice, del foro di Roma, ma anche insegnante certificata di Hatha yoga e Mindfulness Yoga (Foto Whatsapp)

Il primo test, Iandolo lo ha effettuato proprio su se stessa, fino ad arrivare alla Mindfulness, una pratica di autoconsapevolezza che basa la sua essenza sul momento presente, sul qui e ora, traendo ispirazione dalle più antiche pratiche orientali come il buddismo. Dagli Stati Uniti, solo negli ultimi anni è approdata in Europa ed è diventata la nuova moda soprattutto tra i giovani, ma non solo. Perché stando a Iandolo, la Mindfulness è una potente risorsa per il professionista, tanto da consigliarla anche alle aziende italiane: “Il datore di lavoro in questo modo dà la possibilità ai propri dipendenti di fare questi percorsi di consapevolezza. In America si è capito che un dipendente in salute e centrato è sicuramente più produttivo. In Italia però siamo ancora carenti rispetto agli Usa per quanto riguarda il mix professione-meditazione”. A preconizzarla è stato nel 1979 il biologo e professore americano della School of Medicine dell’Università del Massachusetts Jon Kabat-Zinn, introducendo un programma di otto settimane definito ‘Mindfulness-Based Stress Reduction’ o ‘MBSR’: “Riduzione dello Stress Basata sulla Consapevolezza”.

Intanto Iandolo sfrutta queste pratiche olistiche per risolvere questioni legali a cui è chiamata ogni giorno, sia come avvocato che come mediatrice. Anche attraverso le ‘Costellazioni’: “Se è possibile evitare di andare in giudizio, cerco sempre di far seguire quella strada ai miei clienti. All’interno di una ‘costellazione’ si utilizza un campo quantico, di riferimento, in modo che i partecipanti rimettano ordine all’interno del sistema familiare: è il campo stesso che suggerisce poi la migliore soluzione. Si può utilizzare la stessa cosa anche in azienda”.

Tra i professionisti, il campo medico è uno di quelli che può maggiormente beneficiare della pratica. Come lascia intendere la dottoressa Giulia Piccioni, psicoterapeuta della Gestalt e insegnante di Yoga/Yoga Terapia presso il centro Yogadharma di Roma: “Meditazione e psicoterapia sono intimamente collegate, l’una aiuta l’altra – spiega Piccioni a LaPresse – Nel senso che la meditazione possiamo definirla come quel processo di attenzione verso i sensi interni, dove poi possono emergere emozioni, pensieri, sensazioni, che è dove poi va a lavorare la psicoterapia. La nostra è una società fobica, verso il dolore e tutte le emozioni spiacevoli. In terapia si sta di più, la meditazione non serve a stare sereni ma ad accettare anche sensazioni come rabbia o paura”. Secondo la psicologa la moda della meditazione è un’esigenza che nasce dal paradosso della società attuale, con l’aggravante della pandemia: “Da un lato vedo una spinta alla tecnologia – conclude – dall’altra la necessità di un ritorno alle cose naturali e al ritorno alla natura”. Dunque, a noi stessi.

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