Legge elettorale, Mattarella promulga lo Stabilicum. Ipotesi voto anticipato: stop di Lega e FI

Legge elettorale, Mattarella promulga lo Stabilicum. Ipotesi voto anticipato: stop di Lega e FI
La protesta delle opposizioni durante il voto finale sul ddl legge elettorale alla Camera (Foto Roberto Monaldo / LaPresse)

Prosegue il confronto sulla data delle prossime politiche

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, promulga la nuova legge elettorale. La notizia arriva venerdì in serata, all’indomani dell’approvazione definitiva dello Stabilicum segnata dallo scontro tra maggioranza e opposizione, dagli annunciati ricorsi alla Corte Costituzionale, dalle voci su possibili elezioni anticipate.

Elezioni 2027, il centrodestra punta alla scadenza naturale

Davanti a telecamere e taccuini, nel centrodestra tutti sembrano concordi: la legislatura arriverà alla sua naturale scadenza e le urne per le politiche si apriranno solo nell’autunno 2027. Eppure, a microfoni spenti, l’ipotesi del voto anticipato continua a circolare nei palazzi, complice le dichiarazioni ambigue arrivate negli ultimi giorni soprattutto da esponenti di FdI (ultimo il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari che ha evocato le urne a giugno). Che sia o meno una “strategia della tensione” – come la definisce sarcasticamente un big dell’opposizione – con cui il partito di Giorgia Meloni vuole togliere punti di riferimento a ad avversari e alleati, è certo che il pallino è in mano alla premier, che in prima persona ha già più volte assicurato di voler andare fino in fondo.

Legge elettorale, Mattarella promulga lo Stabilicum. Ipotesi voto anticipato: stop di Lega e FI
I leader di Lega e Forza Italia Matteo Salvini e Antonio Tajani (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

Arianna Meloni: “Il governo andrà avanti fino alla fine della legislatura”

Venerdì è la sorella Arianna Meloni a ribadire, in un’intervista al Corriere della Sera, che “questo governo andrà avanti fino alla fine della legislatura, e sarà un altro record: l’unica legislatura interamente attraversata da un solo governo, quello legittimato dagli italiani col voto del 2022”, mentre la nuova legge elettorale non porta a un premierato di fatto ma a una “Terza Repubblica. E Giorgia Meloni è il primo presidente del Consiglio della Terza Repubblica”.

La rassicurazione pare non bastare però agli alleati di Forza Italia e Lega che – per bocca dei loro leader – tornano a puntualizzare la posizione: “Per quanto mi riguarda si vota a fine legislatura. L’autunno del 2027 è la scadenza naturale”, mette in chiaro Matteo Salvini, così come l’altro vicepremier Antonio Tajani: “Io credo che si debba arrivare fino alla fine della legislatura, nessuno ha parlato di elezioni anticipate”.

Legge elettorale, Mattarella promulga lo Stabilicum. Ipotesi voto anticipato: stop di Lega e FI
Il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

La Consulta e i ricorsi sulla legge elettorale

In ogni caso, la Consulta si prepara alla battaglia sui ricorsi sulla legge elettorale – che verranno presentati da opposizioni e comitati – non escludendo un accelerazione del giudizio. A chi gli chiede se una eventuale pronuncia sulla costituzionalità arriverà prima delle elezioni politiche, il presidente della Corte Giovanni Amoroso risponde chiaro: “Dipende. Se si vota alla scadenza naturale della legislatura sicuramente sì”, mentre “nell’ipotesi del voto in primavera si rischierebbe di arrivare sul filo”, prosegue scandendo le fasi del procedimento: “C’è il tempo necessario per instaurare un giudizio davanti al giudice ordinario; quello che impiegherebbe quest’ultimo per sollevare la questione; quello per pubblicare in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del giudice dopo i controlli di rito; infine quello, di almeno un mese, per mettere in moto il giudizio costituzionale. La Corte potrà decidere di dimezzare i termini: è l’unico strumento di cui dispone per accelerare”. E secondo le opposizioni sarà necessario utilizzarlo perché, come chiosa Angelo Bonelli di Avs, “con l’approvazione della legge elettorale il centrodestra ha deciso di andare a elezioni politiche anticipate”.

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