Lega, il libro di Romeo: “Racconto desiderio di rinnovamento della base”

Lega, il libro di Romeo: “Racconto desiderio di rinnovamento della base”
Massimiliano Romeo

‘Fare la Lega. Agenda per il rinnovamento’ è il titolo del volume del segretario della Lega Lombarda e capogruppo al Senato

L’Alberto da Giussano si staglia con spada sguainata sulla copertina verde. “Fare la Lega. Agenda per il rinnovamento”, è il titolo del libro, edito da Rubbettino, scritto dal segretario della Lega Lombarda e capogruppo del Carroccio al Senato, Massimiliano Romeo. “Avevo in mente di pubblicare questo libro nei prossimi mesi per raccontare la mia esperienza politica a Roma e come segretario della Lega Lombarda, ho accelerato un po’ la scrittura visto il momento per noi complicato. Passando molto del mio tempo tra i militanti e tra la gente ho voluto raccontare e in modo costruttivo teorizzare il grande desiderio di rinnovamento che viene proprio dalla base e dagli elettori. Questo è il mio pensiero e mi auguro che possa essere un contributo costruttivo per Lega. Siamo in una fase in cui servono consigli e suggerimenti utili per rilanciare il Movimento e penso che i segnali degli ultimi tempi non possano essere ignorati”.

L’appello di Romeo: “Questione settentrionale più attuale che mai”

La Lega è nata al Nord ma può dare voce anche alle istanze del centro sud. Come vi è una questione meridionale, anche la questione settentrionale esiste e quest’ultima è più attuale che mai”. Sono alcuni estratti del libro di Romeo, ‘Fare la Lega. Agenda per il rinnovamento’. Il segretario della Lega Lombarda scrive nel terzo capitolo intitolato ‘L’importanza della base’: “Chi con coraggio ha cercato di farci notare errori e sbagli, anziché essere visto come un sincero sostenitore, è stato visto troppo spesso come un nemico. Ma arroccarsi è il peccato più mortale che la Lega possa fare: siamo nati per abbattere le roccaforti, non per nascondervici dentro. Tanti, tra militanti, sostenitori ed elettori hanno manifestato negli ultimi tempi le loro perplessità e preoccupazioni, assieme alla loro fatica di comprendere la linea politica. Nessuno mette in dubbio le qualità dei singoli ma è bene ricordare che, con tutti i meriti che ognuno di noi può avere, è il Movimento che ti porta a ricoprire importanti ruoli politico amministrativi, ti dà notorietà e ti fa raggiungere i risultati”.

Lega, il libro di Romeo: “Racconto desiderio di rinnovamento della base”

Romeo in un altro passaggio sottolinea come sia necessaria una “Lega sindacato del territorio, una Lega nazionale dalle forti identità territoriali, questa la Lega che ci piace. Ripartiamo quindi dalla base. La prima grande consapevolezza da riacquisire è che siamo prima di tutto un Movimento, né di destra, né di sinistra, ma un Movimento animato da quel sano pragmatismo che ci fa stare vicino alla gente. Nasciamo così, come un sindacato del territorio, come un raccoglitore delle istanze locali. Quella base che ha sempre contraddistinto la storia e la forza della Lega deve tornare ad essere viva. Ci siamo imborghesiti, serve un ritorno al celodurismo della prima ora”.

In altri estratti del libro Romeo riconosce la Lega in chiave nazionale: “La Lega deve fare solo la Lega. Deve perseguire soprattutto obiettivo del Federalismo, trasformando Italia in una repubblica federale. Il Federalismo è l’unica soluzione per governare le complessità moderne”. Infine un pensiero sull’Autonomia: “A tutti coloro che nutrono pregiudizi sull’autonomia prendano come esempio il pensiero di Don Luigi Sturzo, Gaetano Salvemini e Guido Dorso i quali sostenevano che per risolvere la questione meridionale fosse necessario un radicale decentramento amministrativo”.

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